300 profughe ucraine saranno assunte negli hotel romagnoli 

08 Marzo 2022 – Redazione

NELLA MIA INTRODUZIONE VOGLIO RIMARCARE, ANCORA UNA VOLTA, IL VALORE DI CERTE DECISIONI A DISCAPITO DI NOI, POPOLO ITALIANO, CHE IL GOVERNO STA PRENDENDO CONTRO LA SUA GENTE, LA SUA ECONOMIA E IL SUO PATRIMONIO UMANO, CON L’AGGRAVANTE DELLA COMPLICITÀ DI CATEGORIE LAVORATIVE E IMPRENDITORIALI, CHE NE AVALLANO LE STORTURE. SENZA SOTTOVALUTARE LA CARITA’ PELOSA, INTRISA DI BORGHESE E FALSA UMANITÀ NEI CONFRONTI DI POPOLI STRANIERI (IN QUESTO CASO L’UCRAINA), QUANDO GLI STESSI ITALIANI VANNO UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI.

DOPO AVER MASSACRATO I VOSTRI DIPENDENTI NON VACCINATI, SOSPENDENDOLI DALLE LORO MANSIONI, COME GESTIRETE GLI UCRAINI CHE HANNO RIFIUTATO IL SIERO? CARI ITALIANI,ANCESTRALMENTE IPOCRITI, IGNORANTI DISCENDENTI DELLA GENIA DI CAINO, STATE COMBATTENDO LA VOSTRA GUERRA PERSONALE PRESTANDO IL FIANCO AI MASSONI GLOBALISTI CHE, DA DUE ANNI, STANNO FACENDO DI TUTTO PER METTERCI UNO CONTRO L’ALTRO. VORRÒ VEDERE LE VOSTRE FACCE DI FRONTE ALLA BRUCIANTE DELUSIONE CHE PROVERETE, QUANDO SCOPRIRETE IL TRADIMENTO DI CHI VI HA FATTO CREDERE AD UN SACCO DI BUGIE.

Marzia Mc Chiocchi

LA NOTIZIA ⤵️

Nel giorno della festa della donna gli albergatori romagnoli riuniti nella rete Riviera Sicura annunciano che assumeranno a breve 300 donne scappate dalla guerra in ucraina in diversi hotel della riviera con un contratto di lavoro a tempo determinato. Le profughe potranno essere occupate, per un periodo variabile da 3 a 6 mesi, negli alberghi di Rimini e dintorni come cameriere ai piani, aiuto cucina e altre mansioni. Tutti i contratti – spiegano dall’associazione – “prevedono vitto e alloggio e questo consentirà un fortissimo risparmio di risorse economiche da parte dello Stato, riducendo, di fatto, il numero di alloggi da impiegare per l’accoglienza dei rifugiati”.

La prossima settimana Riviera Sicura terrà un incontro con le associazioni delle altre categorie legate al turismo stagionale (ristoranti, stabilimenti balneari, etc.) per ampliare il numero delle assunzioni. “L’economia del nostro territorio – spiega il presidente dell’associazione Giosuè Salomone – necessita di manodopera straordinaria ogni stagione estiva. Avevamo già previsto di ricorrere al decreto Flussi per sopperire alla mancanza di personale, poiché il mercato del lavoro italiano non riesce mai a soddisfare la nostra richiesta in estate”.

Formazione delle profughe ucraine

Nel frattempo comincia la formazione delle profughe. “Già lunedì – continua Salomone – inizieremo un corso base di italiano, cui seguiranno corsi di housekeeping, haccp e sicurezza sul lavoro per essere pronti con le assunzioni già a Pasqua. Abbiamo calcolato di potere erogare stipendi per oltre due milioni di euro entro settembre”. L’associazione intende chiedere al governo sgravi contributivi per l’assunzione dei profughi. Attualmente l’accoglienza gratuita è per gli albergatori “raramente al di sotto dei 3.000 euro al giorno”, spiegano. (ANSA).