CHI RICORDA CHE ABBIAMO UN SISTEMA IMMUNITARIO DI PROTEZIONE? UN VERO E PROPRIO ESERCITO DELLA SALVEZZA, AL DI LÀ’ DI SIERI, VACCINI E CHIMICA VARIA

28 Novembre 2021 – Dott.ssa Tiziana De Felice

Parliamo di uno stuolo di soldati che ci aiutano silenziosamente dalle loro trincee senza che spesso ne siamo affatto consapevoli e fanno sì che percorriamo la nostra vita in mezzo a mille insidie di cui neanche ci rendiamo conto. Sono i componentidella nostra IMMUNITÀ di cui possediamo due categorie.

1) L’immunità innata. 2) L’immunità acquisita

IMMUNITÀ INNATA – Così chiamata perché è presente dalla nascita e non deve essere acquisita mediante l’esposizione all’invasore. Riconosce solo un numero limitato di sostanze di identificazione (i cosiddetti Antigeni) presenti su questi elementi estranei, che però sono comuni a molti di essi. A differenza di quella acquisita, non ricorda antigeni estranei specifici e non fornisce una protezione continua verso infezioni future. 


I dati componenti di questo esercito

Macrofagi– essi si sviluppano da un tipo di Globuli Bianchi detti Monociti. Questi ultimi si spostano dal sangue verso i tessuti non appena sorge un’infezione. Qui, nel giro di 8 h si ingrandiscono notevolmente e producono granuli al loro interno, pieni di enzimi e altre sostanze che contribuiranno a eliminare batteri e cellule estranee mediante la fagocitosi. I macrofagi secernono anche sostanze che attirano altri GB nella sede dell’infezione e aiutano i linfociti T nel riconoscimento dell’invasore e quindi partecipano all’immunità acquisita. Neutrofili– è il GB più comune ed il primo ad accorrere sul luogo dell’infezione. Rilasciano sostanze che producono fibre nei tessuti, atte a intrappolare i batteri evitando così che si diffondano e facilitandone la distruzione. Il processo di fagocitosi e distruzione da parte di queste cellule è facilitato quando gli antigeni sono rivestiti da anticorpi (sinergia fra immunità innata e acquisita)


Cellule Natural Killer– distruggono cellule infettate da virus e alcune cellule tumorali. Queste si attaccano alle cellule estranee e rilasciano enzimi e citochine che regolano alcune funzioni dei linfociti T e B oltre che dei macrofagi. Sono importanti nella fase difensiva iniziale contro le infezioni virali. Sono cellule linfoidi ILC1, ILC2, ILC3. Costituiscono il 5-15% delle cellule mononucleate del sangue. Sistema del Complemento– è costituito da più di 30proteine che agiscono in sequenza. Una proteina ne attiva un’altra e via via a cascata. Possiede molte funzioni: –uccide direttamente i batteri. –attrae macrofagi nella zona interessata e attaccandosi alle cellule estranee ne permette il riconoscimento da parte di questi ultimi. –neutralizza i virus. –promuove e potenzia la formazione di anticorpi nonché l’efficacia. –contribuisce all’eliminazione delle cellule morte e degli immuno complessi.


Citochine– sono i messaggeri del sistema immunitario. Vengono prodotte in prevalenza dai GB e da altre cellule. Ne esistono diverse con diverse funzioni: Chemochine, Interleuchine, Interferoni, TGFs, TNF-alfa. Alcune stimolano l’attività degli stessi GB ad aggredire in modo più efficace e ne richiamano altri dal circolo ematico. Altre, gli interferoni, interferiscono appunto con la riproduzione (replicazione) dei virus. Le citochine, insieme ai fattori del complemento, partecipano sia ll’immunità innata che acquisita.

IMMUNITÀ ACQUISITA (adattativa). Questa richiede un’esposizione iniziale verso l’antigene prima di poter sviluppare il processo di eliminazione dell’estraneo. In seguito la risposta sarà molto più veloce. Il sistema è in grado di ricordare le esposizioni precedenti ed è antigeno- specifico.

Questa comprende: Immunità cellulo-mediata dipendente dalle cellule T (killer, helper 1) e Immunità umorale che origina dalle cellule B produttrici di anticorpi (previa trasformazione in Plasmacellule)presenti nel midollo osseo, milza e linfonodi. Le classi di Anticorpi (costituiti da una struttura polipeptidica di 4 catene) sono 5, distinti in base alla composizione in catene pesanti e leggere. I più importanti sono: 

L’IgM è il primo anticorpo che viene sintetizzato dopo l’esposizione ad un nuovo antigene e circola prevalentemente nello spazio intravascolare. Lo

L’IgG è prevalente nel siero e negli spazi sia intra che extravascolari. E’ la principale Ig circolante prodotta dopo la riesposizione ad un antigene (risposta secondaria) ed è l’isotipo predominante nei preparati gamma-glubilinici in commercio. E’ anche l’unico isotipo che attraversa la placenta (protezione del neonato da anticorpi materni). Le IgA sono presenti nelle mucose e nelle secrezioni dove forniscono una difesa antibatterica e virale precoce.


REGOLAZIONE la risposta immunitaria deve essere regolata per evitare che avvengano danni importanti all’ospite (es. l’anafilassi o un danno tissutale esteso). Sono un altro tipo di cellule T che contribuiscono- sempre mediante la produzione di citochine immunosoppressive come l’IL-10 o il TGF-beta a prevenire le risposte autoimmuni e determinando le risposte verso gli antigeni non-self.

In condizioni normali questo sistema così complesso, funziona correttamente e reagisce solo contro le molecole estranee ritenute in grado di danneggiarlo. Quando questo meccanismo di autoprotezione fallisce si ha la produzione anomala di anticorpi contro le proprie cellule e talvolta si assiste al fenomeno del mimetismo molecolare per cui una reazione contro sostanze estranee coinvolge anche strutture self. Ogni anno in Europa risultano colpite da queste patologie che sono più di 80, circa 4000 persone ogni 100.000 ma probabilmente il dato è sottostimato. Ad oggi non sono state identificate cause e si sono solo fatte ipotesi:

1)Alimentazione scorretta, tabagismo, alterazioni del metabolismo, disbiosi intestinale.

2)Fattori esogeni come infezioni virali e o batteriche

3)Alterazioni del meccanismo di autoregolazione dovuto ad ipersollecitazione del sistema immunitario (vaccini?)

Due parole di GERIATRIA per concludere

-nell’età avanzata il sistema riduce la capacità di distinguere self da non-self rendendo più frequenti le malattie autoimmuni. -ci sono meno linfociti in circolo e meno fattori del complemento

Sebbene la concentrazione anticorpale totale non diminuisca in modo significativo, l’affinità di legame fra Ac e Ag è diminuita  e questo potrebbe spiegare la maggior incidenza di polmoniti, influenza, endocarditi e miocarditi infettive ed aumentare il rischio di morte negli anziani affetti da queste patologie. Questi cambiamenti spiegano in parte il motivo per cui i vaccini siano meno efficaci negli anziani.

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

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UNO SPREGEVOLE MARIO MONTI ALL’ATTACCO DELLA DEMOCRAZIA, CON IL COMPIACIMENTO DEI CONDUTTORI [VIDEO]

28 Novembre 2021 – Redazione Co.Te.Li

È a dir poco inquietante l’affermazione del senatore Mario Monti: «Bisogna trovare delle modalità meno democratiche nella somministrazione dell’informazione, in una situazione di guerra si devono accettare delle limitazioni alle libertà».

Primo: non siamo in guerra.
Secondo: l’informazione in Italia non risulta essere tra le prime posizioni riguardo la libertà di stampa. Terzo: che un senatore della Repubblica italiana sostenga la censura nell’informazione dove esiste già un’unica narrativa, quella governativa, riguardo politica e pandemia, è davvero sconcertante e fa capire anche ai più scettici la deriva totalitaria che ha preso il nostro Paese, con la complicità di tv, radio e giornali. Non aggiungiamo altre parole, se non esprimere tutto lo schifo possibile e il ribrezzo profondo, provato nei confronti dei due giornalisti, tra i più venduti e servi.

CLICCATE SUL LINK PER VEDERE E ASCOLTARE L’INTERVISTA A MARIO MONTI ⤵️⤵️⤵️ DOPO LA PUBBLICITÀ

https://www.la7.it/in-onda/video/covid-monti-bisogna-trovare-delle-modalita-meno-democratiche-nella-somministrazione-dellinformazione-27-11-2021-411017

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ENERGIA:DRAGHI “ESPROPRIA” LA TERRA AI SARDI IN NOME DEL GREEN. IL DECRETO VERGOGNOSO CHE UMILIA L’ISOLA

27 Novembre 2021 – Redazione Co.Te.Li


MIEI CARI CORREGIONALI, (E LO DICO CON ORGOGLIO PERCHÉ SONO PER METÀ TOSCANA E PER META’ SARDA) DOV’È FINITA LA STIRPE PIÙ CHE FERREA DI CUI PARLAVA D’ANNUNZIO. E DOV’È FINITO IL PARTITO SARDO D’AZIONE?

FUORI GLI ATTRIBUTI, SARDI DI OGNI ETÀ! SIAMO TUTTI DISCENDENTI DI QUEL GIOVANNI MARIA ANGIOY, POLITICO, FUNZIONARIO DEL REGNO DI SARDEGNA, RIVOLUZIONARIO, CHE GUIDO’ LA RIBELLIONE POPOLARE CONTRO I SAVOIA, DIVENENDO IL PATRIOTA SARDO DELL’AUTONOMISMO ED INDIPENDENTISMO ISOLANO.
(Marzia MC Chiocchi)

STIRPE PIÙ CHE FERREA, SILENZIOSA SUBLIMITÀ SARDA, EROISMO DALLE LABBRA SERRARE, SACRIFICIO SENZA PAROLA”. ( Gabriele D’ Annunzio)


Non servivano vaccini e Super Green pass per avere l’ennesima conferma del cambio di ordinamento che Draghi sta dando allo Stato italiano, sempre meno democratico e sempre più autoritario. L’ultima “chicca” del governo del banchiere riguarda l’ennesimo scempio fatto ai danni della Sardegna che diventerà così “una selva di pale eoliche, distese infinite di pannelli fotovoltaici nei campi agricoli, bettoline e carri bombolai”, come scrive Mauro Pili in un durissimo e bellissimo articolo su L’Unione Sarda Scrive Pili: “Terra di confine, alla periferia del terzo mondo, dove l’energia del sole e del vento la si deve catturare per “regalarla” al Continente, senza alcun beneficio per l’Isola, se non la devastazione ambientale e paesaggistica. Il costo energetico non solo resterà carissimo, il più oneroso in assoluto, ma sarà destinato a crescere, ulteriormente, rispetto a qualsiasi altra regione italiana ed europea”. 


Di fatto, Draghi sta commissariando la Regione, perché “anche quella minima autonomia produttiva energetica verrà cancellata e il sistema industriale sardo, quel che resta, sarà di fatto attaccato ad una ‘batteria’ ciclopica. Per il resto ai sardi non resterà che un mega guinzaglio elettrico, un cavo tra Sardegna e Sicilia, progettato da Terna, che costringerà l’Isola a produrre una quantità di energia rinnovabile superiore almeno 5 volte alle proprie esigenze per esportarla nel Continente. Il blitz energetico non è più solo un’ipotesi o una previsione. Da qualche ora quanto avevamo documentato nelle nostre inchieste sull’energia sta prendendo forma con un’irruenza che richiama termini forti, capaci di stravolgere i principi costituzionali, dalla leale collaborazione al rispetto delle prerogative delle Regioni a Statuto Speciale”.

Il testo in questione è blindato nelle segrete stanze di Palazzo Chigi. “I timbri di Stato non sono stati ancora apposti. Per il colpo finale Mario Draghi, probabilmente, attenderà il fine settimana. Di certo quei due articoli e undici commi sulla scrivania del Presidente del Consiglio dei Ministri sono molto più di un decreto. In un colpo solo impongono alla Sardegna scelte senza precedenti, quasi un’occupazione militare, decise con atti che escludono totalmente la Regione Sarda dalle decisioni e, soprattutto, cancellano con un colpo di spugna la competenza costituzionale e statutaria dell’amministrazione regionale su un tema decisivo per lo sviluppo come l’energia”.


Scrive ancora Pili: “Un’operazione tutta decisa nei cunicoli dei poteri forti che hanno, senza mezzi termini, deciso di utilizzare la Sardegna come una vera e propria ‘colonia energetica’ per sfruttare vento e sole, deturpando paesaggio e ambiente, per poi trasportarla in Sicilia e Campania. In pratica l’Isola, secondo il decreto predisposto dal Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, e alla firma del Presidente del Consiglio, dovrà essere cosparsa di migliaia di ettari di pannelli fotovoltaici e di centinaia e centinaia di pale eoliche di ogni dimensione. […] Il Presidente del Consiglio dei Ministri decide, punto e basta. Un atto di imperio di Stato che nulla ha a che vedere con l’efficienza, visto che vengono negate precise prerogative costituzionali della Regione”.


Il passaggio più “cruento” del decreto è quello relativo agli interventi per le pale eoliche e i pannelli solari, che “rivestono carattere di pubblica utilità”. Non ci sarà, in pratica, nessun contadino, come era accaduto nel passato, che si potrà opporre all’occupazione delle proprie terre attraverso ‘esproprio’ per una fantomatica ‘pubblica utilità’. “Saranno occupate da pale eoliche e da distese di silicio, volenti o nolenti. Il decreto è scritto ben sapendo la missione da compiere in terra sarda. Lo scrivono all’articolo due. Al primo comma prevedono di realizzare ‘mille megawatt di nuove risorse di accumulo’, che tradotto significa l’installazione di ‘improbabili’ batterie per alimentare la Sardegna”.

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M.Bolognetti: la pandemia dei non vaccinati che non c’è

27 novembre 2021 – di Maurizio Bolognetti

La pandemia dei non vaccinati… che non c’è.

Questo è il Rapporto settimanale sorveglianza Covid (aggiornamento nazionale del 24 novembre 2021):


Diagnosi Sarscov2:   
– 61.908 casi tra i non vaccinati
– 102.488 casi tra i vaccinati (di questi 969 tra i vaccinati con tre dosi)

Ospedalizzazioni: 
– 3737 ricoveri tra i non vaccinati
– 3876 ricoveri tra i vaccinati (di cui 69 tra i vaccinati con tre dosi)

Buona lettura!

Fonte: ISS (Istituto Superiore di Sanità)

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UDITE UDITE: IL PROF. GALLI E I DUBBI SUL VACCINO. ECCO COSA HA DETTO IN DIRETTA TV. SILENZIO IN STUDIO

27 Novembre 2021 – Redazione Co.Te.li

STA CADENDO MISERAMENTE UN’ALTRA MASCHERA? Adesso anche il professor Massimo Galli lo ammette: “La terza e la quarta dose potrebbero non bastare”. Il direttore delle Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano parla nel corso della trasmissione “Agorà weekend” in onda su Rai 3 e precisa che, in alcuni casi, il vaccino potrebbe non bastare. Nemmeno dopo la terza o la quarta dose. “Anche una quarta dose di vaccino potrebbe non bastare – ha detto il medico nel corso del collegamento – Per questo c’è bisogno di strategie alternative al vaccino”.

È la prima volta che Galli fa un’affermazione del genere, facendo cadere una vera e propria doccia fredda in testa ai vaccinisti e al governo. Sarà forse perché ormai è evidente che la strategia vaccinale sta facendo acqua da tutte le parti? In Austria, dopo il lockdown imposto solo ai non vaccinati i contagi sono raddoppiati. In Italia, l’ultimo bollettino dell’Iss attesta un incremento vertiginoso di contagi e ospedalizzazioni proprio tra i vaccinati. Per Galli anche, quindi, è ormai chiaro che serve qualcosa di diverso. “Una di queste strategie alternative -è la pillola di cui si sta parlando in questi giorni”.


E NON CHE LA PILLOLA POTRÀ ESSERE PIÙ SALUTARE DEL VACCINO, MA UNA COSA È CERTA…VI STATE RENDENDO CONTO CHE È IN CORSO UNA VERA E PROPRIA SPERIMENTAZIONE SULL’UOMO? E VOI, SARETE ANCORA DISPOSTI A FAR VIOLARE IL VOSTRO CORPO ( CHE GLI ANTICHI CHIAMAVANO SACRO TEMPIO) PER I CAPRICCI DI QUESTI MASSONI? SIERE PROPRIO CONVINTI E CONTENTI DI SOTTOPORVI A TORTURE CHIMICHE, SENZA COMPRENDERE, ANCORA, DOVE VOGLIONO ARRIVARE? SANTA PAZIENZA PENSACI TU!


La pillola di cui parla Galli è l’ormai nota Merck. Anche se l’efficacia della pastiglia antivirale molnupiravir, prodotta da Merck e Ridgeback Biotherapeutics, potrebbe essere minore di quanto inizialmente stimato. È quanto emerge dai risultati dello studio Move-Out. I nuovi dati indicano che la pillola consentirebbe una riduzione del rischio relativo di ricovero o morte per Covid del 30%. Mah! In un’analisi condotta in precedenza nello stesso trial, era emerso un dimezzamento del rischio (48%) in seguito all’assunzione del farmaco. 

Ad ogni modo, quel che è interessante sottolineare è che se anche il professor Massimo Galli, uno dei VAX STAR più presenti in radio, tv e giornali, che ha promosso ossessivamente la vaccinazione di massa, adesso lancia un allarme di questo tipo, vuol dire che, dopo bugie su bugie, si finisce per dire DOVEROSAMENTE, la verità! E il governo che dice? Procede dritto per la sua strada. Perché è ormai chiaro che non si tratta più di scienza e medicina…..

MA DI SPERIMENTAZIONE SULL’UOMO!

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COVID ALTO ADIGE: AUMENTANO LE VACCINAZIONI MA ANCHE LE ZONE ROSSE

27 Novembre 2021 – Redazione Co.Te.Li

In Alto Adige le vaccinazioni stanno aumentando in modo esponenziale. Il numero di dosi somministrate nell’ultima settimana è di 19.594, un aumento significativo rispetto alla precedente, quando ne erano state somministrate 13.046. In tutto, in Provincia i vaccinati sono il 69,8% della popolazione (un tasso tra i più bassi d’Italia).

Nel frattempo, però, altri 16 Comuni diventano zona rossa, anche se per Roma la Provincia autonoma resta bianca. Lo prevede l’ultima ordinanza del governatore Arno Kompatscher. Questi Comuni si aggiungono ai 20 già interessati da norme più severe dal 24 novembre scorso. Intanto, sale la rabbia degli immunizzati nei confronti dei non vaccinati.

E QUI MI DOMANDO: MA DOVE AVETE IL CERVELLO? SE AUMENTANO LE INOCULAZIONI MA VI STATE CONTAGIANDO….SECONDO VOI…DA CHI DIPENDE? IN QUALE CASSETTO AVETE RIPOSTO IL SENNO?

COVID al microscopio

Boom di vaccinazioni, ma più zone rosse

Sono “rossi” sempre più centri sciistici, come ormai quasi tutta la val Gardena, ma anche Fiè allo Sciliar, Ultimo, Senales. “Aumentare rapidamente il tasso di vaccinazione è il passo più importante da compiere per trascorrere un inverno quasi normale”, hanno detto il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’assessore provinciale alla Sanità Thomas Widmann e il direttore generale dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige Florian Zerzer in una videoconferenza alla presenza di tutti i sindaci altoatesini.  

EPPURE ISRAELE INSEGNA! MA VOI NON CAPITE! QUANDO VI SARETE TUTTI PUNTURATI, A CHI DARETE LA COLPA? CREDIAMO PROPRIO CHE DENTRO QUEL SIERO CI SiA QUALCHE SOSTANZA INIBITORIA DELLA MATERIA CEREBRALE

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M.Bolonetti: IL LOCKDOWN DEL PENSIERO. “ LA PESTE, L’ANTIDEMOCRAZIA

26 Novembre 2021 – di Maurizio Bolognetti


Se non vedete la deriva totalitaria sulla quale ci siamo incamminati, siete ciechi. Ripropongo questo mio intervento scritto nel marzo del 2021 e pubblicato nel dossier “Corpi” nel giugno 2021.


Vedi:

https://riforma.it/it/articolo/2021/06/22/tempo-del-creato-2021-corpi-visibili-invisibili-comunitari-abitati-dallo-spirito

Il lockdown del pensiero, ‘La peste’, l’antidemocrazia”

Ci sono “varianti” per le quali non cerchiamo terapie. Non le cerchiamo perché siamo accecati, travolti,
frullati, inchiodati a un dato di cronaca che manca di analisi e necessaria attenzione. Democrazia reale,
totalitarismi, virus finanziari, capitalismo reale, i virus dell’antidemocrazia non fanno notizia,
semplicemente non esistono.


Esiste solo un eterno presente, che è già in parte futuro distopico. C’è l’emergenza, e l’emergenza si è fatta oppressione e manganello di regime. C’è l’emergenza e questa emergenza sanitaria ha di tutta
evidenza aggravato la pregressa emergenza democratica.

C’è una pandemia invisibile che da tempo corrode, annienta e nega giustizia sociale. Se non vedete la deriva totalitaria sulla quale ci siamo incamminati, siete ciechi. Ripropongo questo mio intervento scritto nel marzo del 2021 e pubblicato nel dossier “Corpi” nel giugno 2021.

(Maurizio Bolognetti)

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SANT’AGATA ANCHE QUEST’ANNO SALTA LA FESTA…LA DECISIONE DURANTE UNA SESSIONE STRAORDINARIA DELLA CESI

26 novembre 2021 – di Monica Tomasello

Ed anche quest’anno i Catanesi non potranno abbracciare la loro “santuzza”… Però potranno andare allo stadio o scendere in massa nelle piazze per festeggiare la loro squadra del cuore…


http://euwp05.newsmemory.com/chiesedisicilia/news/wp-content/uploads/sites/2/2021/11/CESi-Sessione-straordinaria-Roma-novembre-2021.pdf

Dopo ampia discussione, allargata anche ai Vescovi assenti, è stato deciso con voto unanime di confermare la sospensione delle processioni, “permanendo peraltro lo stato di emergenza”.

E certo…, perché loro lo sanno già che a febbraio 2022 saremo ancora in “stato di emergenza”, glielo avrà detto un “uccellino”…

Inutile dire che il 3, 4 e 5 febbraio 2020, in piena pandemia, qui a Catania c’era il mondo intero…, e che non è successo nulla. Forse qualcuno si sarà pure ammalato… ma ancora non lo chiamavamo Covid e quindi tutto è stato affrontato come ogni influenza di stagione…

Inutile dire che ormai più dell’80% della popolazione è vaccinata…

Inutile dire che questo è un virus davvero strano.. che pare attacchi i devoti ma non i tifosi…, le persone in piedi al bar ma non quelle sedute..,, in certi orari e non in altri…

Inutile probabilmente anche tentare di far ragionare un popolo ormai completamente ipnotizzato dalla narrazione di regime…

”Semu tutti devoti tutti? Cittadini…”!

ASPETTANDO IL MIRACOLO…


Cosi, aspettando il miracolo, assistiamo, ancora, a questa incresciosa farsa, postando alcune foto di festeggiamenti popolari dove gli assembramenti non hanno destato scalpore!

Folla in piazza per ricordare Maradona


Festeggiamenti a Roma per l’Italia campione d’Europa


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CRISANTI E GISMONDI AI GENITORI: “NON VACCINATE I BAMBINI. I DATI A DISPOSIZIONE NON SONO NÉ VALIDI NE’ SUFFICIENTI”

26 Novembre 2021 – di Marzia MC Chiocchi – Redazione Co.Te.Li

PURTROPPO CI SIAMO! È ARRIVATO IL MOMENTO DI COINVOLGERE IN QUESTA CARNEFICINA VACCINALE ANCHE I BAMBINI. I NUOVI ERODE DEL GLOBALISMO MONDIALE VOGLIONO CHIUDERE IL CERCHIO, SIGILLANDO L’ULTIMO ANELLO DELLA CATENA PERVERSA DELLE INOCULAZIONI SACRIFICALI, METTENDO LE LORO LURIDE MANI SUI BAMBINI! E QUI VOGLIO SPERARE, E VOGLIO CREDERE E FERMAMENTE CREDERE, CHE MOLTI GENITORI SI METTANO UNA MANO SULLA COSCIENZA, O VENGANO ASSILLATI DA DUBBI ATROCI FINO A NON DORMIRE PIÙ NE’ NOTTE, NE’ GIORNO. ATTENZIONE AI VOSTRI FIGLI, BENE PREZIOSO, PURI CRISTALLI DI LUCE. NON MANDATELI ALLO SBARAGLIO, IMMOLANDOLI SULL’ALTARE SACRIFICALE DI QUELLE BESTIE CON SEMBIANZE UMANE, CHE VORREBBERO TOGLIERCI CUORE, ANIMA E MENTE! NON CREDETE ALL’INGANNO!


E I DUBBI, ARRIVANO ANCHE DA ALCUNI TRA COLORO CHE IN QUESTI MESI HANNO APPOGGIATO LE CAMPAGNE VACCINALI COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI. A SEGUIRE, INFATTI, LE DICHIARAZIONI DEL PROF. CRISANTI E DELLA DOTT. GISMONDO DELL’OSPEDALE SACCO DI MILANO.

Ricordiamo che l’EMA, agenzia europea del farmaco, ha dato il via libera alla somministrazione del vaccino Pfizer-BioNtech ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. La dose di Comirnaty, ha spiegato l’EMA, sarà un terzo rispetto a quella utilizzata nelle persone di età pari o superiore a 12 anni (10 µg rispetto a 30 µg).

E COME SCRITTO ALL’INIZIO DI QUESTO ARTICOLO, LA DECISIONE HA PRODOTTO PARERI IN NETTO DISACCORDO.

PROF. ANDREA CRISANTI, VIROLOGO

Avrei aspettato ancora a decidere” sul vaccino anti-Covid per i bambini di 5-11 anni
Non credo che i dati a disposizione siano sufficienti per giustificare questa decisione. Avrei aspettato un po’Lo studio in questione riguarda 3mila bambini”.

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DOTT.SSA ANNAMARIA GISMONDO

Dello stesso avviso di Crisanti, la direttrice del laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano, che ha dichiarato “Non ci sono dati sufficienti per poter avvalorare la scelta del vaccino anti-Covid nella fascia d’età 5-11 anni, anche perché non ci sono dati validi sul rapporto rischio-beneficio

A VOI TRARRE LE RELATIVE VALUTAZIONI!!!

Fonte: StopCensura

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IL PROF. SCEUSA: “DISERTARE LUOGHI E MEZZI PUBBLICI, La FACCIANO GIRARE LORO QUESTA ECONOMIA MALATA”

26 Novembre 2021 – Redazione Co.Te.Li

Paolo Sceusa, già magistrato, ex presidente il Tribunale per i minorenni di Trento, risponde a chi gli chiede come affrontare l’attuale apartheid imposto per forzare l’inoculazione del farmaco genico sperimentale a chi è riluttante.

«Tanti mi chiedono: e adesso? Sono obbligato/a… devo pensare ai miei figli, cosa posso fare, Presidente?”
Io non ho una soluzione che sia insieme legale, rapida e di sicuro e universale successo».
«Ma ho una proposta:
Che nessuno degli obbligati al vaccino vecchi (i sanitari) e nuovi (insegnanti, forze dell’ordine, militari) frequenti più i luoghi del tempo libero. Tutti gli obbligati smettano di andare al ristorante, al bar, al cinema, a teatro, in pizzeria, nei musei, in palestra, in piscina, a sciare ecc…

A MENO CHE, IN TUTTI QUESTI POSTI GLI ESERCENTI NON RINUNCINO A CHIEDERE IL GREEN PASS.


Nessuno salga più su treni, aerei , corriere, bus e metropolitane. Si va in auto, in moto, in bici, in monopattino, a piedi. Anche al lavoro.
Si arriva tardi? Pazienza.
I costretti mantengano alta la testa e fiero lo sguardo.
Non accettino le catene per un caffè.
Cultura e svago possiamo regalarcelo organizzando fra noi queste attività. Forse non tutte, ma almeno saremo fra amici e non regaleremo più un soldo a nessuno dei collaborazionisti del greenpass.
Lasciamo tutta questa roba solo ai volontari entusiasti della terza dose e delle altre che verranno (che Iddio salvi loro e i loro bambini).
Saranno abbastanza?»


FORSE QUESTE CATEGORIE COMMERCIALI CAPIRANNO UNA VOLTA PER TUTTE CONTRO CHI DEVONO LOTTARE…IL POPOLO O IL GOVERNO? A CASI ESTREMI, ESTREMI RIMEDI!

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

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