La rivoluzione parte dal Sud. Catania, 11 agosto 2021, riunione dell’Arca dell’Alleanza Ct: “Contro la Dittatura Sanitaria”

(di Monica Tomasello,CataniaCreAttiva.it)

La “rivoluzione” parte, ancora una volta come storia insegna, dal Sud!

Si moltiplicano le iniziative dell’associazione Arca dell’Alleanza Ct contro la dittatura sanitaria, in un clima di unione e collaborazione che vede presenti, anche dall’estero, in particolare dalla Francia, numerose realtà perseguenti i medesimi fini di “lotta” per la riconquista dei valori della democrazia e della dignità umana.

L’ultima di queste iniziative si è svolta mercoledì 11 agosto: in occasione del prossimo rientro a scuola si è infatti tenuta una riunione dell’ Arca dell’Alleanza alla quale erano presenti, insieme a soci e simpatizzanti, diversi docenti, studenti, genitori degli studenti, personale scolastico a vario titolo, medici e personale sanitario, avvocati, ecc., al fine di organizzare una “resistenza” pacifica ma decisiva.

Sono intervenuti: 

– Ing. Nico Tarantino, Pres. e fondatore dell’associazione Arca dell’Alleanza, responsabile regionale FISI, Federazione Italiana Sindacati Interconfederati.

– Dott. Nunzio Bonaventura, psicologo e psichiatra, autore della Systems Equilibrium Trichromatic Theory

– Dott. Andrea Giuffrida, esperto di Geo-Politica e Marketing aziendale, talent-manager, organizzatore di eventi

– Dott. Franco D’Urso, pediatra, medico per le cure domiciliari Covid19 

– Dott.ssa Lucia Giuliano, specialista in reumatologia e medicina estetica

– Dott. Salvo Centamore 

– Dott.ssa Monica Tomasello, ex docente di diritto ed economia, di CataniaCreAttiva.it

Catania

– Marco Munari, maestro di arti marziali

– personale scolastico

– personale sanitario

Clicca sul link per guardare il VIDEO integrale:👇👇👇👇👇

https://rumble.com/vl86vf-riunione-arca-dellalleanza-ct-dell11-agosto-2021.html


[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale

Comunicato Stampa Associazione Partite IVA

COMUNICATO STAMPA dell’Associazione Nazionale Partite Iva:

Ci lasciano perplessi le dichiarazioni che arrivano dal Viminale, la cui linea, come apprendiamo, sembra essere di non vietare i raduni, imponendo tuttavia delle regole severe e soprattutto pesanti sanzioni.

Come riportano alcune fonti di informazione, inerenti le indicazioni date dal Ministro Lamorgese , le manifestazioni dovranno essere “statiche”.

La strategia del Viminale vorrebbe andare nella direzione di “dimostrare che non c’è alcuna dittatura sanitaria, ma nemmeno la libertà di muoversi senza precauzioni”.

Sono proprio certe precauzioni, che hanno messo in ginocchio il comparto delle partite IVA, che abbiamo già visto in altre situazioni non essere rispettate da chiunque, si-vax, no-vax, pro-vax , in pratica tutte le categorie e non solo quelle categorie che oggi scendono in piazza a reclamare dei precisi diritti.

Una serie di controsensi, da parte del Ministro, dal momento che prima ha parlato di “manifestazioni inaccettabili che indignano“, poi ha evidenziato che le manifestazioni di sabato “non erano autorizzate“. Dichiarazioni di dubbia interpretazione che potrebbero lasciare intravedere altro.

Così la decisione della Questura di Roma che ha dato notizia della scelta di spostare il sit-in da Montecitorio in accordo con la Prefettura, dopo aver analizzato la questione in sede di Comitato di ordine e sicurezza pubblica, a Piazza del Popolo.

“Non è prevedibile ipotizzare il numero di partecipanti che potrebbe aderire all’iniziativa che potrebbe essere superiore a quello indicato dai promotori in quanto la stessa è stata ampiamente pubblicizzata anche sui canali social, non solo dai diretti organizzatori“.

La risposta a Sangalli di Confcommercio, che dice No alle manifestazioni anti-pass come quella organizzata l’ altro ieri a Roma, sì ai vaccini e al ricorso massiccio al certificato verde per uscire dall’emergenza e azzerare i fattori di rischio che minacciano la ripresa dell’economia. «Solo profilassi e certificato ci faranno uscire dal tunnel», è formulata direttamente dal Presidente delle Partite IVA, Angelo Di Stefano.

“Caro Sangalli, anziché criticare le nostre manifestazioni ed iniziative si incominci a chiedere perché sono nate associazioni come ” Le partite iva “, ci avete lasciato da soli a chiedere di lasciarci vivere.”

E conclude: “A volte a tacere si fa più bella figura”.

Desideriamo ricordare che questa organizzazione è apartitica e rappresenta le migliaia di Partite IVA che hanno subito pesanti perdite, ed in troppi casi la chiusura delle attività, negli ultimi due anni.

Le nostre proteste diventano quindi legittime, dal momento che il Governo ci ha abbandonati.

Ufficio Stampa Associazione Nazionale Partite I.V.A.

Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione(Co.Te.L.I.), di cui fa parte anche Catania CreAttiva, e che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, fra cui Mercurius5, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale