MUSUMECI, GOVERNATORE DELLA SICILIA IN DELIRIO DI ONNIPOTENZA. LE GRAVI AFFERMAZIONI RILASCIATE DURANTE LA TX OMNIBUS SU “LA7”

24 Novembre 2021 – di Marzia MC Chiocchi – Redazione Co.Te.Li

IN QUESTO PERIODO I NOSTRI POLITICANTI AL SERVIZIO DEL GLOBALISMO MONDIALE, STANNO DANDO IL MEGLIO DI LORO CON UNA SEQUELA DI ESTERNAZIONI, COME SE FOSSERO IN GARA TRA LORO, PER CHI DEVE METTERSI PIÙ IN EVIDENZA PER IDIOZIA. È COME SE FOSSE STATO LORO PROMESSO UN PREMIO (E COSÌ SENZA DUBBIO SARÀ), PER SBEFFEGGIARE E BARATTARE LA DEMOCRAZIA, LA VITA E L’INTEGRITÀ MENTALE DELLE PERSONE, PROTAGONISTI SCELTI DI UN GIOCO COME IL “MERCANTE IN FIERA”. UNA VERA FUCINA DI DERIVA AUTORITARIA BORDERLINE, DI BIPOLARITÀ DELLA PERSONALITÀ MANIFESTA…MA DI BASSISSIMO LIVELLO! TRA QUESTI, NELLO MUSUMECI, GOVERNATORE DELLA SICILIA.


LEGGETE, NEL RIQUADRO, COSA È STATO CAPACE DI DIRE!!! ⤵️⤵️⤵️


NELLA STORIA MOLTI ARTISTI, SCRITTORI, POLITICI E GIORNALISTI SONO STATI AFFETTI DA TALI DISTURBI, MA LE LORO MANIFESTAZIONI SFOCIAVANO IN FOLLIA CREATIVA (VEDI CARAVAGGIO, BEETHOVEN, CHURCILL ETC…)…OGGI ABBIAMO IL PEGGIO DELLA RAPPRESENTAZIONE UMANA, INCARNATA SOPRATUTTO IN 4 OMINICCHI CHE RISPONDONO AL NOME DI MUSUMECI, TOTI, ZAIA E DE LUCA, SEGUITI DA IBRIDI LUOGOTENENTI GOVERNATORI, CHE OGNI TANTO FANNO SENTIRE IL LORO BELATO! SI AVETE CAPITO BENE…BELATO, PERCHÉ DI PECORE E PECORONI SI TRATTA, TUTTI AL SEGUITO DEL LORO PASTORE MASSONE DRAGHI.

MA LA SICILIA STA RISORGENDO E, IN POCO TEMPO, STA DIMOSTRANDO AL CENTRO NORD CHE COSA VUOL DIRE ANDARE OLTRE LA PIAZZA. QUALCUNO CRITICHERÀ LA MIA AFFERMAZIONE, MA, LA SICILIA, HA ALMENO COSTITUITO UN PIANO CONCRETO DI ATTACCO CON LA FONDAZIONE DEL “MOVIMENTO SICILIANO D’ AZIONE”, CHE RACCHIUDE MOLTE REALTÀ, UNITE DA UN UNICO INTENTO. E A CHI AVRÀ INTENZIONE DI SINDACARE SULLA COSA, RISPONDO…”I SICILIANI BUONI, PERBENE E ONESTI, STANNO DIMOSTRANDO CARATTERE E BUONA VOLONTÀ DI INTENTI! E RIBADISCO…CENTRO/NORD DOVE SEI?

IL GRANDE SCRITTORE SICILIANO SCIASCIA, CHE TANTO LUSTRO HA DATO ALLA CULTURA DEL NOSTRO PAESE, STIMATISSIMO E LETTO ANCHE OLTRECONFINE, SI STARÀ RIVOLTANDO NELLA TOMBA PER IL LIVELLO INFINO IN CUI STA CADENDO UNO DEI SUOI CONTERRANEI…IL NEGUS DI NUOVA GENERAZIONE…NELLO MUSUMECI…

AL TUO SPROLOQUIO MANCAVA NEL FINALE..IPSE DIXIT...MA PURTROPPO PER TE, NON TI CHIAMI CICERONE

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

Sicilia e Sardegna devastate dagli incendi. “Musumeci e Solinas sospendano la caccia”

“Decine di migliaia di ettari di boschi sono state interessate da incendi di grave portata, favoriti dall’incuria dei territori e dalle alte temperature dei cambiamenti climatici oltre i 40 gradi, che stanno caratterizzando questa estate 2021. Danni ingenti ancora da quantificare alle cose, alla flora ed alla fauna. L’esercizio delle attività venatorie a carico di molte specie animali possono rappresentare un ulteriore motivo di aggravamento delle condizioni demografiche delle popolazioni interessate, già a forte rischio di estinzione non solo nelle aree percorse dagli incendi, ma anche nei settori limitrofi e interclusi.

Noi ritieniamo opportuno che le Amministrazioni Regionali competenti dovrebbero attivare specifiche iniziative di monitoraggio soprattutto a carico delle popolazioni di fauna selvatica stanziale o nidificante, potenzialmente oggetto di prelievo venatorio, assumendo di conseguenza eventuali misure di limitazione del prelievo stesso. In particolare dovrebbero essere emanati adeguati provvedimenti affinché il divieto di caccia nelle aree forestali incendiate (come già previsto dalla Legge 353/2000, art. 10, comma 1 per le sole aree boscate) sia esteso almeno per parecchi anni a tutte le aree percorse dal fuoco (cespuglietti, praterie naturali e seminaturali, ecc.), nonché ad una fascia contigua alle aree medesime, le cui dimensioni debbono essere stabilite caso per caso in funzione delle superfici incendiate, della loro distribuzione e delle caratteristiche ambientali delle aree circostanti, come suggerito dall’ISPRASS in quanto strategie di conservazione e gestione del patrimonio faunistico nazionale e della mitigazione impatti ambientali eccezionali. Questo il nostro appello alla sensibilità dei Governatori di Sicilia e Sardegna, di sospendere la caccia per un lungo periodo da definire, nelle more di avere una precisa contezza dei danni provocati dagli incendi, sperando che comprendano cosa sta accadendo e che non si può aspettare” dichiara Alberto Crapanzano Responsabile Macroarea Isole Sicilia e Sardegna Più Eco Ecologisti Confederati.

Incendi, Scie Chimiche, i veleni che corrono nei cieli e i cambiamenti climatici

di Marzia MC Chiocchi

Drammatica la situazione che sta vivendo parte dell’Italia, flagellata dal devastante maltempo che, nelle ultime settimane, ha imperversato anche nel resto d’Europa, e dagli incendi che stanno devastando Sardegna, Sicilia e da ieri sera Pescara. Pioggia battente, grandinate, trombe d’aria, alluvioni, fuoco e chi più ne ha più ne metta. Una condizione, questa, che preoccupa non poco anche chi, da moltissimi anni, parla di manipolazione metereologica attraverso l’emissione nei cieli di scie chimiche, con lo scopo preciso di esasperare quel cambiamento climatico di cui si parla tanto, e per dare esclusiva colpa alle emissioni tossiche aziendali, ai gas di scarico delle auto, e all’immissione di anidride carbonica nell’atmosfera dalle molteplici attività industriali. Ma buona parte di questi fenomeni sarebbero causati da chi, con ogni mezzo, vuol creare in Europa le condizioni ideali per portare a compimento il progetto tutto globalista e poco ecologista anche sul clima. E sono i POVERI IGNARI, coloro che credono ancora alle favole!!!!! Ma torneremo a parlare più avanti di scie chimiche.

Per quanta riguarda gli incendi la situazione e’ ancor più pesante, se aggiungiamo a tutto questo, la negligenza umana, ma sopratutto politica. Fondi destinati alla sicurezza dei territori buttati al vento, in progetti senza logica, o forse finiti nelle tasche di qualche “parruccone” perché in Italia, i denari, servono molto più per “ungere” in fase di presentazione e preparazione di un progetto, che per la sua realizzazione! Molto spesso, infatti, questo non prende forma perché i soldi sono finiti…..nelle tasche di qualcuno! Ne consegue una visione di abbandono: boschi non curati, erbacce che crescono spontaneamente, creando una macchia impenetrabile e pericolosa, che prestano il fianco ai piromani.

Per fronteggiare i roghi, l’Italia, ha 16 Canadair a disposizione. Nel complesso, la flotta di cui dispone il nostro territorio comprende anche 4 elicotteri Erickson S64F e altri 8 elicotteri del comparto Difesa e del corpo nazionale dei vigili del fuoco. Nei periodi definiti di “massima attenzione”, viene dislocata su 14 basi: Cagliari, Catania, Ciampino (Rm), Napoli – Capodichino, Comiso (Rg), Genova, Grottaglie (Ta), Lamezia Terme (Cz), Olbia, Pescara, Trapani, Rieti, Cecina e Viterbo. Ma non basta, e così viene chiesto aiuto agli altri Paesi europei! Vergognoso! L’Italia rinunciando a un F35, potrebbe acquistare 7 Canadair alla stessa cifra! Ma con tutta probabilità’ salvaguardare il nostro Paese interessa a pochi! Secondo i piani dei paperoni distruggere una Nazione colpevolizzando ignoti, e mettere in ginocchio popolo, attività agricole e non solo, facilità la svendita dei nostri sacrifici. Qui di seguito alcune immagini dell’incendio che ha devastato il territorio catanese. GUARDA IL LINK👇👇👇👇👇

SCIE CHIMICHE

Dedichiamoci adesso alle scie chimiche, diventate una vera e propria guerra segreta della geoingegneria, di cui neppure il mainstream ha nascosto la realta’. Il TG2 ne ha parlato in un suo servizio che ancora conservo e che potrete trovare su you tube.
Negli ultimi mesi di chiusure i fervidi “untori”devono aver incentivato la corsa alle scie, dal momento che i disastri climatici si sono intensificati. C’è chi definisce ancora una volta “complottisti” coloro che argomentano tali tematiche, ma noi non ci curiam di loro e andiamo oltre.
Per questo abbiamo rispolverato l’Atto n. 4-01960, pubblicato il 27 marzo 2014, nella seduta n. 218 al Senato con cui si chiedevano spiegazioni a proposito di scie chimiche, di cui pubblichiamo gli stralci.

  • Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della salute, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e della difesa.
  • Premesso che: nel 1999 il Parlamento europeo con delibera n. A 4-0005/99 del 14 gennaio 1999 si è espresso contro le sperimentazioni HAARP (con base in Alaska-Usa);
  • nel 2002 l’Italia ha firmato un accordo bilaterale con gli USA sulla ricerca climatica e il capo dei ricercatori italiani e il professor Franco Prodi;
  • nel 2003 il Ministro pro tempore della difesa, Martino, ha autorizzato le forze aeree Usa (USAF) a sorvolare gli spazi aerei dell’Italia;
  • le sostanze tossiche utilizzate per le operazioni di aerosol sono composte da metalli, polimeri, silicati, virus e batteri;
  • l’alluminio è una sostanza neurotossica che danneggia sia il sistema nervoso centrale, che i processi omeostatici cellulari (l’alluminio ha un fattore determinante nell’Alzheimer);l’intossicazione da metallo produce un abbassamento delle difese immunitarie;
  • l’alluminio uccide la flora batterica dei terreni;
  • le piogge prodotte dalle scie chimiche cambiano il pH dei terreni;
  • le operazioni di aerosol, comunemente chiamate scie chimiche, finiscono per determinare, ad avviso dell’interrogante, una lesione di diritti sanciti dalla Costituzione, si chiede di sapere:
  • se il Governo intenda assumere, per quanto di competenza, iniziative volte ad accertare i valori di acidità, ovvero, i pH cambiati dal 2003 al 2010, a mappare con precisione la qualità attuale dei terreni e a garantire la cessazione di tali operazioni in quanto, come conseguenza, obbligano all’utilizzo di OGM;
  • se intenda promuovere campagne di misurazione del livello di bario e di alluminio nelle acque piovane su tutto il territorio nazionale, attraverso verifiche dopo le piogge provocate dalle operazioni militari, e del tasso d’inquinamento dell’aria specificamente in relazione ai prodotti utilizzati nelle operazioni di aerosol;
  • se intenda promuovere studi per determinare il rischio ambientale e per la salute della popolazione dei territori soggetti a operazioni di scie chimiche permanenti;
  • se voglia favorire studi volti a chiarire l’influenza che le operazioni di scie chimiche dal 2003 ad oggi hanno avuto sulla salute degli italiani;
  • se intenda attivarsi al fine di rendere pubbliche le ricerche epidemiologiche relative alle malattie infettive dell’apparato respiratorio, alle allergie dovute a intossicazione da metalli e all’Alzheimer e ad altre malattie degenerative riconducibili all’intossicazione da metalli;
  • se intenda promuovere ricerche al fine di stimare la correlazione dell’aumento delle malattie in rapporto alle sostanze utilizzate nelle scie chimiche: ovviamente ogni malattia è multifattoriale e le questioni ambientali incidono significativamente, ma cercare di determinare se dal 2003 vi sia stato un aumento statistico significativo probabilmente dovuto alle scie chimiche;
  • se intenda promuovere la cancellazione del segreto di Stato relativo alle scie chimiche e far cessare le operazioni che le comportano.

A TUTTE QUESTE DOMANDE NON E’ MAI STATA DATA RISPOSTA!

Per il momento concludo questo lungo articolo ricordando che, le scie chimiche sarebbero nate come fenomeno clandestino negli anni ‘60 del secolo scorso, ma diventate frequenti dal 2002 in poi, come ha sempre dichiarato nei suoi libri Rosario Marciano’, Presidente del Comitato Tanker Enemy.

Molto altro ci sarà’ da dire…..ma in un prossimo articolo

Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, fra cui anche Marzia Chiocchi di Mercurius5, e Monica Tomasello di Catania CreAttiva, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale