GREEN PASS E TURISMO: IN ITALIA FIOCCANO LE DISDETTE! COME ANNIENTARE LA NOSTRA ECONOMIA.

21 Novembre 2021 – Redazione Co.Te.Li –

IL DISEGNO MASSONICO DI IMPOVERIRE IL PAESE ITALIA SI STA CONCRETIZZANDO OGNI GIORNO DI PIÙ’ ANCHE SE, COME SEMPRE, IL MAINSTREAM CE LA METTERÀ TUTTA PER DIRE CHE LE LUCCIOLE SON DIVENTATE LANTERNE! E COSÌ, DA QUI IN AVANTI, COME HA ANCHE SOTTOLINEATO IL PRESIDENTE MATTARELLA, SARÀ’ DIVULGATA SENZA FRENO, LA FALSA NOTIZIA CHE L’ECONOMIA È IN NETTO MIGLIORAMENTO E CHE LA CRISI È ALLE NOSTRE SPALLE! PAZZO O PIUTTOSTO IPNOTIZZATO A CHI CREDE A TUTTO CIÒ! LEGGERE LA NOTIZIA CHE SEGUIRÀ NON SARA, INFATTI, PER NIENTE CONFORTANTE…

Confturismo-Confcommercio-Swg parla chiaro e lancia già un allarme: se un mese fa 35 milioni di italiani erano pronti a partire per le vacanze tra il ponte dell’Immacolata, Natale e Capodanno, adesso le disdette arrivano a due milioni e mezzo, con undici milioni di italiani che erano pronti a prenotare.

Ciò che sta prevalendo è l’incertezza e non la pauraha dichiarato il presidente di Confturismo-Confcommercio Luca Patané, alle agenzie di stampa – “e per questo, servono indicazioni chiare e immediate delle autorità competenti sulle eventuali regole da adottare per affrontare in sicurezza le prossime festività”. Anche Assoutenti ipotizza un impatto fortissimo delle restrizioni per il Covid sul turismo natalizio. Le perdite per l’economia italiana potrebbero arrivare a 10 miliardi. Un ulteriore drastica frenata per un settore che nel 2020 ha già perso oltre 100 miliardi, un quarto della caduta del Pil. La stagione invernale, come sappiamo, è un dei momenti cruciali dell’anno per gli operatori del turismo italiani. La presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli, ricorda che “hanno lavorato davvero solo per 70 giorni, per cui adesso «i protocolli devono essere ragionevoli, il tema delle capienze e dei controlli non è banale». Dal settore si chiede, inoltre, che alle città d’arte vadano garantiti gli arrivi degli stranieri, anche andando oltre i “corridoi” stabiliti con alcuni Paesi.

Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, c’è comunque un 35,5% di italiani, più di 12 milioni, che partiranno comunque e ai quali le stringenti maglie del green pass non fanno paura. Bisogna però annotare che, nella metà dei casi, si parla di individui che trascorreranno le vacanze presso familiari o amici. Ciò significa che all’indotto del turismo arriverà ben poco, poiché non usufruiranno di di servizi turistici veri e propri. Chi resiste, dunque, è chi non sarà costretto a confrontarsi col complesso meccanismo di “selezione” messo in campo dal green pass e chi non si dovrà preoccupare di nuove, allarmanti, decisioni che potrebbero giungere dal governo dopo la cabina di regia prevista per martedì.

_______________________
[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

Puoi leggere anche su👇

ADDIO ALLE NOSTRE SPIAGGE ITALIANE: LE MULTINAZIONALI STANNO PER ACQUISIRLE A DANNO DELLA NOSTRA ECONOMIA

10 Novembre 2021 – di Marzia MC Chiocchi e Monica Tomasello (Redazione Co.Te.Li)

Marzia MC Chiocchi: Credo che, dopo questa notizia, ci si possa ritenere quasi giunti al capolinea. Sono notoriamente pacifista ma concretamente determinata e risolutiva, quando comprendo che, oltre ai buoni propositi, sia urgentemente necessario schierarsi e non mandarle più a dire, andando oltre la cortina di ciò che, i noiosissimi ipocriti, amano definire politicamente corretto. In questo lungo periodo (due anni a febbraio) di pandemia creata ad arte dagli schifosissimi massoni, a cui stanno reggendo il gioco i diavoli del nostro governo che, definire uomini, sarebbe un’offesa a Dio che ci ha creati, abbiamo letto e stiamo leggendo di tutto su ogni cosa. Le montagne di bugie non si contano più’ e siamo in milioni (altro che 4 gatti) ad esserci rotti le balle. E so anche che arriva un momento nella vita, in cui la goccia fa traboccare il vaso e l’acqua si espande a macchia d’olio inondando, fino a spazzare via, senza selezione, tutto e tutti. È quello che sta capitando a noi, persone che hanno capito il gioco del Nuovo Ordine Mondiale, dopo aver letto questa notizia di una gravità estrema. Ho sempre professato e professo l’equilibrio, ma dal momento che i banditi che ci governano, DRAGHI E I 4 LADRONI SCALZACANI della malora, con cui vogliono VENDERCI, distruggerci per dominarci, abbrutirci e farci perdere dignità e libertà, andrò sempre contro quegli italiani imbecilli, cretini, idioti e PARASSITI, che hanno creduto e stanno credendo a tutto quello che viene loro detto in TV e dal mainstream in generale!! Si, proprio dalla TV, che conosco molto bene per averci lavorato 25 anni, scappandomene via, mandando a quel paese chi voleva anestetizzare il mio cervello, per farmi dire ciò che voleva! Sono stata coraggiosa e sono rinata da me stessa perché ho le palle, quelle che molti connazionali, baciapile, e lacchè non hanno. Uomini e donne inutili e passivi, ma vi rendete conto dove vogliono arrivare? Volete veramente che accada tutto questo? Volete veramente diventare sudditi e schiavi, perdendo ciò che avete costruito con sacrificio? Volete arrivare al reddito universale, alla cessione della proprietà privata? RINCOGLIONITI senza speranze, NOI, milioni di NON manipolati, NON accetteremo di andare a fondo per colpa vostra! E spero che, oltre alle manifestazioni, ci sia un monito di orgoglio più forte, che ci porti fuori da questo incubo. Si al pacifismo, ma un guizzo di reazione in più non guasterebbe!

Monica Tomasello: Le nostre splendide spiagge italiane in mano alle multinazionali straniere? Ce lo aspettavamo… D’altronde la direttiva dell’Unione europea 2006/123/CE conosciuta come direttiva Bolkestein, che prevede anche per operatori di altri Paesi dell’Ue, di partecipare ai bandi pubblici per l’assegnazione delle concessioni demaniali, era stata emanata già nel 2006, per poi essere recepita dall’Italia con decreto legislativo nel 2010. 

Il decreto legge Milleproroghe di fine 2009 ha però fatto in modo di prorogare in maniera automatica e generalizzata le concessioni demaniali marittime su tutta la costa italiana fino al 31 dicembre del 2020. Questo fino al 14 luglio di quest’anno, data in cui tale proroga è stata bocciata dalla Corte Ue. Quindi? Quindi “tempo scaduto”!


Il piano di globalizzazione dell’economia (e non solo!) voluto dai grandi gruppi economico-finanziari, che si sono arrogati il diritto di governare l’intero pianeta, è stato già deciso da tempo, e tutte le piccole imprese vanno dunque eliminate, comprese quelle balneari. Lo scopo è quello di distruggere completamente il tessuto economico, sociale e culturale italiano per l’esclusivo sporco tornaconto della “solita” élite (alias “gruppo Bilderberg”).

Già nel 2016 il settore in questione manifestava forti e più che giustificati timori e perplessità in merito a questa “scure” che sapevano stare per abbattersi sulle loro teste (a tale proposito vi invito a leggere questo “vecchio” articolo di MondoBalneare.it: Il piano delle multinazionali per rapinare le piccole imprese balneari:.

Lo sapevamo già dove “lor signori” volevano andare a parare… E lo sappiamo ancor di più adesso… Ma niente… E mentre la maggior del popolo italiano dorme… non si accorge che gli stanno a rubar tutto, anche la dignità. Per amor del cielo! SVEGLIATEVI!

______________________
QUESTO L’ARTICOLO 👇👇👇👇👇

di Jacopo Brogi (ComeDonChisciotte.org)

Il Consiglio di Stato proroga le concessioni balneari solo fino a dicembre 2023.

Le spiagge italiane saranno molto presto date in pasto ai grandi gruppi multinazionali. L’Unione Europea ce lo chiede da anni. E in data 5 novembre us. aveva dato l’ordine:


L’Italia dell’ex banchiere centrale Mario Draghi esegue, ma senza metterci la faccia. Così come la Lega di governo: per il momento si salva (in attesa di prendere il 3% alle prossime elezioni), ma non il settore balneare.

Ci ha pensato il Consiglio di Stato (sotto la presidenza di Filippo Patroni Griffi, ex ministro del governo Monti), a togliere le castagne dal fuoco a governo e parlamento, lo ha fatto nell’adunanza plenaria di ieri (9 novembre u.s.) che ha sancito l’apertura al mercato del settore delle concessioni balneari.


Il Potere giudiziario arriva addirittura a neutralizzare il potere legislativo, disinnescando di fatto il Parlamento e la sua funzione di indirizzo politico, celebrando così la vittoria della legge sovranazionale europea.

Poi aziona la bomba economica, in quanto la drastica decisione della magistratura rischia di mandare sul lastrico un intero comparto del nostro Paese.


Reagisce così Marco Maurelli, presidente di Federbalneari Italia (3).

Il nostro pensiero va alle decine di migliaia di famiglie coinvolte, indotto incluso.

Questa è l’Italia di Draghi, tutta la società è sotto attacco: non solo l’economia, non solo il patrimonio, non solo il lavoro ma anche la tua nuda vita.

E’ il Grande Reset imposto dalle multinazionali. E se il loro esecutore materiale riuscirà a salire al Quirinale, sarà solo l’inizio.

NOTE

https://www.ilsole24ore.com/radiocor/nRC_05.11.2021_18.43_62610626?refresh_ce=1

https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/-/l-adunanza-plenaria-pronuncia-sulla-proroga-automatica-delle-concessioni-demaniali

______________________
[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

Puoi anche leggere su👇

Confcommercio: spesa hotel, bar, ristoranti -34 mld a fine anno

La spesa per alberghi, bar e ristoranti, alla fine del 2021, sarà ancora inferiore di circa 34 miliardi di euro rispetto al 2019″. Lo ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, all’assemblea della confederazione, aggiungendo che “nei primi sei mesi di quest’anno, le presenze complessive sono ancora inferiori di 115 milioni sempre rispetto al 2019 e, di queste, 77 milioni sono assenze di turisti stranieri”.

Nella sua relazione Sangalli ha anche affrontato il tema del lavoro dumping sociale. La soluzione per combattere il “dumping sociale non è il salario minimo per legge” ma “è il contratto collettivo nazionale: quello stipulato da parti realmente rappresentative – che garantisce retribuzioni adeguate e un moderno sistema di welfare sanitario e previdenziale”, ha detto il presidente di Confcommercio, sottolineando che i contratti restano un formidabile strumento di tutela e di promozione, non solo del lavoro, ma in generale delle persone e delle loro competenze”. 

    Circa la riforma fiscale, Sangalli suggerisce un Codice Tributario Unico e la reintroduzione dell’Iri. Infine, “i tempi siano maturi per il superamento dell’IRAP”, ha concluso il presidente di Confcommercio. 
_________________________
[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

Puoi leggere anche su👇