Musumeci: follia e abuso di potere

di Marzia MC Chiocchi – (www.mercurius5.it)

Dopo Toti, il camerata ligure, ecco emergere in maniera sempre più preponderante un altro figlio della fascistizzazione della società’, Nello Musumeci, governatore della Sicilia, esempio di quell’abominio razziale che sta rinverdendosi tra chi sta ripudiando, con disprezzo, Costituzione e Democrazia conquistata con lotta e sangue dai nostri nonni.
Musumeci!…ignobile, abietto, gretto e vile quaquaraqua’, svegliati da quella pazzia fascista che nel 1938 promulgò le leggi razziali, con le quali vennero interdetti agli ebrei, e non solo, pubblici uffici, scuola e tutte le attività sociali!!!!! A seguire, cari lettori, pubblico alcuni dei commenti a caldo sulla vicenda…..

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LE METAMORFOSI DI NELLO MUSUMECI

(Augusto Sinagra – avvocato)


Caro Nello, 

tra Camerati ci si dava del tu. Tu non lo sei più. Hai fatto le tue scelte  e di questo non posso che prendere atto però con infinita tristezza.

Tu eri un punto di riferimento e una risorsa per il MSI. Ti sei anche distinto per onestà intellettuale, indipendenza e cura dell’interesse pubblico ai tempi di Alleanza Nazionale e anche dopo.

In una campagna elettorale, anzi in due, ti sono stato vicino come candidato ben sapendo che mai sarei stato eletto ma intendevo darti sostegno e testimonianza.

Le nostre strade si sono radicalmente separate e quei principi, quegli ideali, quella attenzione per i bisogni della gente, soprattutto della povera gente, li ho ritrovati nel programma politico di Casa Pound (sovrapponibile a quello di Marco Rizzo perchè le radici sono comuni e sono radici di sinistra, di vera sinistra). E sono quegli ideali del MSI e di prima ancora.

Tu hai preso una strada diversa che va in direzione opposta a quegli ideali. Ti sei allineato al pensiero unico, hai tradito la volontà popolare che ti ha portato a essere ora Presidente della Regione Sicilia.

Tu eri, e spero ancora, un uomo intellettualmente onesto e intelligente e non puoi non renderti contro del fatto che la tua azione al governo della Regione Sicilia, già dall’inizio, e per molte discutibili figure che hai coinvolto anche a livello di governo e di sottogoverno, non ti hanno reso onore. 

La tua azione va contro le evidenze fattuali ed è rivolta a favorire interessi inconfessabili. Ovviamente, non parlo di mafia che ti ho visto sempre combattere. Ma mi spingo a dire che sono interessi ancora più inconfessabili.

Tu come Presidente della Regione Sicilia hai rinnegato i principi della nostra autonomia e indipendenza regionale.

Con la tua azione di governo non ti rendi conto che stai partecipando attivamente ad un disegno più vasto di devastazione sociale ed economica della Nazione.

Forse speri in una ”ricompensa” politica, ma non l’avrai.

L’ultimo evento che ti vede autore è quello del lasciapassare verde che il tuo provvedimento ha introdotto oltre i limiti dello stesso ultimo Decreto Legge.

Vedi, Musumeci, il tuo provvedimento non è soltanto una aberrazione giuridica per la quale già sei stato ”bacchettato” dalla Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.

E’ soprattutto una aberrazione politica e sociale.

Fai ancora in tempo a ritornare il Nello Musumeci che eri ma so bene che non lo farai. Una volta rispondevi solo alla tua coscienza, ora non so più a chi e a cosa rispondi.

Se l’amicizia si basa sulla stima, con molto dispiacere non posso confermarti né l’una e né l’altra.

Dio ti assista.

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TARDI E MALE: MUSUMECI RITIRI L’ORDINANZA!

Piero Guerrieri (Candidato Sindaco al comune di Vittoria)

“Un’ordinanza tardiva, e pure scritta con i piedi”. Questo è il mio e nostro giudizio riguardo l’ordinanza emessa ieri sera dal presidente della Regione Nello Musumeci, giudizio peraltro condiviso da gruppi della sua maggioranza, a dimostrazione del caos che regna alla Regione.

Innanzitutto, Musumeci ancora una volta ci è arrivato tardi, quando i buoi sono già scappati dalla stalla. Tutti sanno, infatti, che da mesi ormai la Regione Sicilia ha due primati indiscussi: il primo posto per numero di contagi, l’ultimo per numero di vaccinati. Se il presidente avesse voluto, come ora dichiara, contenere la recrudescenza del virus, avrebbe dovuto pensarci prima, invece di settimane di anarchia e di esposizione dei Siciliani e dei Vittoriesi a rischi enormi.

In secondo luogo, si tratta di un’ordinanza scritta con i piedi, piena di misure non chiare e di restrizioni confuse. Un autentico mostro giuridico che dimostra l’incapacità del Governo di destra di controllare la pandemia, tanto che, all’ultimo momento, il presidente ha adottato un atto imperativo e prepotente sulla pelle dei siciliani che stanno pagando già un prezzo altissimo, come ha scritto il nostro Giancarlo Cancelleri  Discutibile, ad esempio, l’obbligo di pagamento dei tamponi per chi non sia vaccinato, che rischia di privare una larghissima parte di Cittadini dei necessari controlli, e ampliare a dismisura la circolazione del virus. Una prescrizione, tra l’altro, surreale, dato che gli screening gratuiti sono stati finora occasionali e a numero limitato, esponendo le famiglie meno abbienti a costi assurdi e a trasferimenti in altri Comuni, come sta accadendo da settimane a Vittoria!

Assurda anche l’altra prescrizione che, da lunedì, provocherà il caos negli uffici pubblici, cui non potranno accedere i Cittadini che non siano in possesso di greenpass o di tampone a pagamento, che saranno obbligati a collegarsi telematicamente. 

Ci sono uffici – ed è strano che il presidente non lo sappia – per i quali la presenza fisica è necessaria, come quelli di stato civile, anagrafe, sicurezza, nè i Comuni – compreso il nostro  – sono attrezzati per gestire questa fase. Una situazione che rischia di degenerare dato che – per mancanza di linee guida e di presìdi nel territorio – non si capisce quante e dove siano le strutture pubbliche in grado di garantire questi adempimenti ai fini del rilascio del greenpass.

Per non parlare dell’ulteriore discriminazione tra funzionari e dipendenti degli uffici pubblici che potranno liberamente accedere anche se non in possesso del greenpass, e gli utenti per i quali opererà il divieto. Una Babele!

Per non parlare, poi, delle feste, ricevimenti, matrimoni e compleanni, che in una situazione di totale anarchia e imprecisione rischiano una paralisi totale, con gravissimi danni anche per i ristoratori, già gravemente colpiti!

Chi sono i soggetti chiamati a far rispettare l’obbligo, gli organizzatori? Privati cittadini che dovranno trasformarsi in pubblici ufficiali? Quali le comunicazioni, e in quali tempi? 

Si tratta solo di tre delle assurdità più evidenti che, paradossalmente, creeranno conflitti tra amministrazioni pubbliche e Cittadini di cui, soprattutto in questa fase, non si avvertiva proprio il bisogno, che rischiano di rallentare il ciclo vaccinale e che dimostrano l’assoluta inadeguatezza di un Governo, attaccato anche da molti parlamentari della loro maggioranza!

Musumeci, prima di far ripiombare la Sicilia in zona gialla e alcuni Comuni in zona rossa,  dovrebbe fare solo due cose: ritirare l’ordinanza e modificarla correttamente, e poi far le valigie con il suo governo e dimettersi subito!


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L’ europarlamentare della Lega Francesca Donato commentando l’ultima ordinanza firmata da Nello Musumeci , governatore della Sicilia :

 “Cerca di fare terra bruciata intorno ai siciliani ancora senza vaccino”.

 ”Interdire l’accesso ai pubblici uffici e negare i tamponi gratuiti ai non vaccinati – sottolinea la deputata europea – sono misure 

 ignobilmente discriminatorie e vessatorie verso una parte della popolazione e rivelano una cultura antidemocratica e autoritaria che 

 emerge soprattutto quando ci si rende conto dell’inefficacia della propria azione amministrativa e politica”.

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Massimo Minutella


Che cos’è la liberta?

L’ultima ordinanza del Presidente Musumeci, scritta certamente in buona fede per il bene collettivo, le restrizioni dettate dal green pass, mi stanno oggettivamente mettendo un pò in confusione. I social, che dovrebbero essere spazi virtuali di confronto e condivisione, sono diventati dei veri e propri campi di battaglia alla William Wallace, facebook su tutti, dove se scrivi che non vuoi fare la punturina, sei un’omicida a differenza di chi l’ha fatta e viceversa, nessuna risposta neanche dagli organi di stampa, che confondono ancora di più, un motto latino recita “divide et impera”.

L’ordinanza del Presidente, chiude, per poi riaprire subito dopo, i drive in per i tamponi rapidi, mettendoli a pagamento per chi non si è vaccinato, come chi andava dietro la lavagna, stessa punizione nel non poter entrare negli uffici pubblici e via così. La libertà non deve ledere la salute degli altri, mai, ma se coscenziosamente riflettiamo, sappiamo bene tutti che anche un vaccinato potrebbe essere causa di focolai, abbiamo letto di gente finita in ospedale anche con due dosi, si pensa già alla terza. Il tampone gratuito viene tolto ai non vaccinati, rimane gratuito ai vaccinati, che essendo tali in teoria non ne avrebbero di bisogno. Diciamola tutta si sta cercando in ogni modo possibile di rendere il vaccino obbligatorio senza renderlo obbligatorio, ed è questo che mette in confusione il mio concetto di libertà. Non perdete tempo a scrivermi che sono novax o cavolate del genere, ho fatto tutti i vaccini possibili anche quelli contro la varicella, avendola avuta poi due volte, appartengo alla lunga schiera di quelli che hanno fatto il servizio di leva con la famosa puntura al petto, ho fatto il vaccino antinfluenzale per poi stare male diversi mesi mettendo sotto sopra il mio sistema immunitario, sto ancora pagando, credo fermamente nella scienza, nei medici che lottano, sono stato uno dei pochissimi siciliani, se non il primo ad entrare in un reparto covid e documentare l’emergenza, evitatevi dunque commenti del genere. Vorrei tanto che lo Stato, lasciasse liberi di scegliere, senza minacce, proponendo soluzioni alternative che non è togliere i tamponi rapidi gratuiti o interdire l’ingresso nei pubblici uffici, mentre tutto intorno a noi, nei luoghi di villeggiatura è allo stato di “nessun controllo”, nessuno.

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione(Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

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