Green pass falsi a politici, vip e imprenditori: indagato medico della Roma bene, mentre agli over 80, Speranza, vuole inoculare, nello stesso giorno, terza dose anti Covid e antinfluenzale

FONTE: Imolaoggi

Politici, personaggi dello spettacolo, sportivi e imprenditori senza vaccino, ma con Green pass (fasulli). A loro disposizione, un medico di base che dal suo studio nel cuore della Capitale, secondo gli inquirenti, avrebbe effettuato certificazioni vaccinali false, forse in cambio di soldi e favori. 

Green pass falsi: l’inchiesta top secret della Procura di Roma, che sarebbe nata da una segnalazione anonima, fa tremare la Roma bene. Lo studio e l’abitazione del “medico dei vip” ieri mattina sono stati perquisiti su disposizione dei magistrati romani.

Green pass falsi

Nella lista dei pazienti del professionista, indagato per falso, ci sarebbero un centinaio di persone. Al momento vi è stretto riserbo da parte degli inquirenti, che stanno cercando di verificare le modalità con cui sono arrivate le attestazioni false, tanto che il dottore non è stato nemmeno ancora segnalato alla Asl Roma 1 né all’Ordine dei medici.

E INTANTO PER I COMUNI MORTALI…

l’esecutivo, sta studiando anche un piano per la terza dose dei vaccini. L’idea sarebbe quella di somministrare, nello stesso giorno agli over 80, sia l’anti-Covid che l’antinfluenzale. A ottobre, quando sarà terminato il lavoro da poco iniziato sulle persone che hanno problemi al sistema immunitario, riceverà di nuovo l’anti-coronavirus chi ha più di 80 anni oppure si trova in una Rsa. Si tratta di una categoria di persone che rientra in quella, più ampia, alla quale è consigliato il vaccino contro la malattia stagionale, cioè gli over 60.

Quest’anno, il governo, vorrebbe dare avvio alla campagna antinfluenzale, somministrando entrambi i vaccini, mentre in Europa, nessuno si è ancora mosso e negli Usa si è deciso di procedere con la doppia somministrazione in contemporanea, dopo l’indicazione di Cdc, i Centers for disease control. Al momento sembra questa la strada che l’Italia sarebbe intenzionata a imboccare. Al ministero si ipotizzano due iniezioni, una per braccio, nel corso della stessa seduta
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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

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