WHATSAPP, FACEBOOK, ISTAGRAM NON FUNZIONANO. CHE COSA STA ACCADENDO

4 ottobre 2021 – (Fonte: quotidiano.net )

Down in tutta Italia e anche in Europa. Gli hastag #whatsappdown, #instagramdown e #facebookdown sono diventati velocemente trend topic su Twitter. Fb si scusa: “Problemi di rete”. Israele in allerta cyber. Il Codacons: “Liberazione dallo strapotere degli influencer”

Whatsapp non funziona, sono downanche Instagram e Facebook. Poco dopo le 17.30 la galassia dei social network di Marck Zuckerberg ha subito un’improvvisabattuta d’arresto. Che si sta protraendo da ore: quello odierno rischia di diventare il blocco più lungo della storia. A giudicare dal sito downdetector.it i problemi appaiono da subito diffusi in maniera omogenea su tutta Italia.  E, anzi, dopo pochi minuti si scopre che il malfunzionamento sta interessando l’Europa e anche diverse aree nel resto del mondo. Come spesso accade in questi casi, una raffica di segnalazioni sta invadendo Twitter che, invece, procede spedito senza intoppi, così come Telegram. Israele ha dichiarato lo stato di emergenza cyber e ha detto di essere in contatto con gli Usa: lo riferisce Al Arabiya.

Gli utenti segnalano problemi di accesso alle app, ma anche di connessione al server e di caricamento dei contenuti. Insomma zero possibilità di mandare o ricevere un messaggio. Un picco di segnalazioni al sito downdetector.com è arrivato verso le 17. Unpicco impressionante rispetto allo standard di segnalazioni arrivate in giornata. Non è dato ancora sapere al momento quali siano i motivi del crash. Impossibile ricevere e spedire messaggi. In down ad esempio anche il sito WhtasApp web per utilizzare sul pc la piattaforma di messaggistica.

Immediato il tam tam tra gli utenti, molti dei quali sono ovviamente andati in panico data l’importanza che i social hanno nella nostra vita di relazione. Al di là delle segnalazioni ai siti specializzati, molti utenti – come detto – si sono scambiati post su Twitter che invece funziona regolarmente: e sono subito balzati in testa gli hashtag #whatsappdown, #instagramdown e #facebookdown

Per dare un’idea, alle 17.47 su downdetector.it c’erano oltre 17mila segnalazioni riguardanti Instagram e addirittura oltre 44mila segnalazioni per WhatsApp. Facebook ha raggiunto le quasi 11mila segnalazioni. Numero in costante aumento con il passare dei minuti.

A cosa è dovuto il down

Il down – secondo la testata americana di tecnologia The Verge – pare sia collegato ai DNS (Domain Name System) cioè i sistemi che associano gli indirizzi generali – come facebook.com, ad esempio – ai singoli indirizzi IP che vengono impiegati dagli utenti. Quindi, una sorta di saturazione che la piattaforma social ha sperimentato altre volte individuando, come tempi di risposta, qualche ora prima che i suoi problemi potessero essere risolti.

I precedenti

Non è la prima volta che le piattaforme vanno in down. E anche in passato il copione è sempre stato lo stesso di oggi. L’ultimo disservizio che aveva interessato le tre app dell’ecosistema di Mark Zuckerberg risale allo scorso 19 marzo e quello ancora precedente al 3 luglio 2019. Il down di marzo scorso era durato 45 minuti.

Le scuse delle piattaforme

“Siamo consapevoli che alcune persone hanno problemi ad accedere alle nostre app e ai nostri prodotti. Stiamo lavorando per riportare le cose alla normalità il più rapidamente possibile e ci scusiamo per gli eventuali disagi”: scrive su Twitter, Andy Stone, manager della comunicazione di Facebook. E ancora: “Sincere scuse a tutti coloro che sono stati colpiti dalle interruzioni dei servizi alimentati da Facebook in questo momento. Stiamo riscontrando problemi di rete e i team stanno lavorando il più velocemente possibile per eseguire il debug e ripristinare il tutto il più velocemente possibile”.

E anche lo staff di WhatsApp usa Twitter per rivolgersi agli utenti: “Siamo a conoscenza del fatto che al momento alcune persone stanno riscontrando problemi con WhatsApp. Stiamo lavorando per riportare le cose alla normalità e invieremo un aggiornamento qui il prima possibile. Grazie per la vostra pazienza”.

Rabbia fra gli utenti

Rabbia fra gli utenti con l’associazione Consumerismo che parla di “Caporetto”per i social e di gravi disservizi “perché investe tre piattaforme largamente usate in Italia coinvolgendo una vasta platea di utenti, sia perché oggi, con lo smartworking sempre più diffuso, social e servizi
di messaggistica sono diventati a tutti gli effetti strumenti di lavoro”.

Il Codacons

“Al di là degli innegabili disagi, il down di Instagram e di Facebook rappresenta una liberazione dallo strapotere degli influencer che in Italia dettano legge sui social network e bersagliano i propri follower di pubblicità martellanti”. Questa la posizione del Codacons. Che aggiunge: “Gli Influencer finalmente sono stati silenziati e, almeno per qualche ora, dovranno tacere e non potranno dire la loro su tutto e spesso a sproposito, o sponsorizzare i propri prodotti commerciali”. Per l’associazione dei consumatori questa è una vera e propria “cura disintossicante”che avrà benefici “soprattutto per i più giovani e per quella fascia di utenti costantemente connessa e che ha difficoltà a fare a meno dello smartphone e dei social network”.

A picco in Borsa

Azioni giù di oltre il 5% e perdite per 6,1 miliardi di dollari per Mark Zuckerberg: sono i numeri della giornata nera di Facebook. Una giornata che era iniziata con la ‘talpa’ di Facebook uscita allo scoperto con l’accusa al social di mettere il profitto al di sopra della sicurezza.

Notizia in aggiornamento 

https://www.google.it/amp/s/www.quotidiano.net/cronaca/whatsapp-non-funziona-instagram-facebook-1.6879023/amp

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

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