MINACCIARONO DI NON CURARE I NON VACCINATI. SOSPESE DUE INFERMIERE DELL’OSPEDALE VERSILIA DI LIDO DI CAMAIORE. MA IL PROVVEDIMENTO È SOLO SIMBOLICO

20 Novembre 2021 – Redazione Co.Te.Li

Due infermiere, devote alla nuova religione vaccinista e liberticida, avevano scritto un post minaccioso nel quale promettevano di sbagliare la vena per le punture di pazienti no vax. Tanto di erano dimostrate “possedute” dalle linee guida del banchiere massone Draghi e dal pennuto generale Figliuolo, che avevano pensato di uscire indenni dai loro istinti omicidi pubblicati, su Facebook con tanto di foto. E così, le due infermiere dell’ospedale Versilia di Lido di Camaiore sono state richiamate dalla loro azienda ospedaliera, che le ha sospese dal ruolo.

Sul loro profili social avevano pubblicato frasi irripetibili che, per legge, erano sfociate, chiaramente, in gravissime intenzioni omicide premeditate. Tra queste…CHE NON AVREBBERO CURATO I PAZIENTI NON VACCINATI…Secondo quanto raccontato dal quotidiano della costa toscana IL TIRRENO, il provvedimento è stato discusso e deciso dalla COMMISSIONE INTERNA ALLA STRUTTURA OSPEDALIERA, CHE HA EMESSO UN VERDETTO PIÙ SIMBOLICO CHE PUNITIVO, vista la pericolosità sociale delle due donne.

All’infermiera che aveva scritto il post contro i no-vax è stata applicata una sospensione dal lavoro senza stipendio per circa un mese e mezzo. Alla collega che aveva risposto, incalzandola, è stata invece data la stessa punizione per una decina di giorni. E QUESTE SAREBBERO LE GIUSTE AZIONI PUNITIVE ALLE LORO INTENZIONI MALEVOLE?

QUESTE ALCUNE DELLE LORO FRASI: “Sai, bucare una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla? Ecco, e poi mi verrà in mente altro. Vedrai che le corse per montare i macchinari la sottoscritta non le farà più”. La sua collega, sull’onda dell’odio alimentato da governo, giornali e tg corrotti, le aveva risposto: “Non faccio le corse per nessuno: si arrangiassero. Io mi sono rotta le pal*e, e tanto pure”.

Tutto questo è avvenuto a luglio ma, solo negli ultimi giorni, la vicenda ha avuto il suo epilogo. Nei giorni successivi alla pubblicazione dei post e alle segnalazioni degli utenti FB, la ASL di riferimento, fece sapere che sarebbero state fatte subito “le valutazioni del caso”, quando avrebbero dovuto sospenderle a vita con effetto immediato! E oggi, “quel subito”, ci è apparso un’eternità che ha messo in pericolo la vita di molti ignari pazienti, ricoverati nel reparto di queste due pazze, in uno degli ospedali più accreditati della regione toscana.

________________________[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

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