Draghi: “tre quarti dei morti sono non vaccinati”. Ma l’Istituto Superiore di Sanità lo smentisce: “è quasi l’opposto, tre quinti dei morti sono vaccinati”

24 Dicembre 2021 – Redazione Co.Te.Li – Fonte: Meteoweb.it (Peppe Caridi)

Draghi, che gaffe sui vaccini: “tre quarti dei morti sono non vaccinati”, ma in realtà è il contrario e la situazione epidemiologica sta esplodendo proprio perché la politica attribuisce ai vaccini garanzie che non danno.

Mercoledì mattina, in un’insolita conferenza di fine anno anticipata, il Presidente del Consiglio Mario Draghi relativamente alla gestione della pandemia ha detto che i vaccini restano lo strumento di difesa migliore dal virus. Tra i decessi, tre quarti sono non vaccinati“. Peccato, però, che non è affatto vero. I dati ufficiali smentiscono il premier, in quanto nell’ultimo bollettino ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità, organo del Ministero della Salute, emerge come la realtà sia quasi opposta. E cioè che la maggioranza dei morti si sta verificando tra i vaccinati, esattamente i tre quinti dei morti sono vaccinati. Nell’ultimo bollettino dell’ISS. ⤵️⤵️⤵️

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_15-dicembre-2021.pdf

infatti,  troviamo la tabella che illustra i contagi, i ricoveri e i decessi dell’ultimo mese in base allo stato vaccinale. E’ l’unica fonte nazionale che fornisce l’andamento di contagi, ricoveri e decessi in base allo stato vaccinale. E dalla tabella emerge che nell’ultimo periodo disponibile, in Italia abbiamo avuto 1.755 morti. Di questi, 962 avevano ricevuto entrambe le dosi di vaccino, 42 avevano ricevuto la prima dose di vaccino e altri 29 avevano ricevuto addirittura la terza dose di vaccino, per un totale di 1.033 morti vaccinati, contro 722 morti non vaccinati. Quindi il 59% dei morti è stato tra i vaccinati e il 41% tra i non vaccinati, che significa che tre quinti dei morti sono tra i vaccinati. Esattamente l’opposto di quello che ha detto il premier:


Proprio alla luce di quest’evidenza, non riusciamo a comprendere com’è possibile che le massime istituzioni politiche del Paese continuino a fornire pubbliche dichiarazioni false, mendaci, anti scientifiche e scorrette.

Non è la prima volta che Draghi si lascia andare a vere e proprie eresie: sempre in una conferenza stampa, il 22 luglio scorso aveva detto che “l’appello a non vaccinarsi, è un appello a morire. Non ti vaccini, ti ammali, muori o fai morire. Questo è, condannando così a morte i non vaccinati e ignorando che già nel primo anno di pandemia, quando i vaccini neanche esistevano, più del 98% dei contagiati guariva senza alcuna conseguenza. Una percentuale che saliva al 99,9999% tra i giovani con meno di 45 anni.

Sempre in quella conferenza stampa, Draghi aveva detto che “il Green Pass è una misura con cui gli italiani possono continuare ad esercitare le proprie attività, a divertirsi e andare al ristorante, a partecipare a spettacolo all’aperto o al chiuso con la garanzia, però, di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose“. Ennesima burla poi smentita dai fatti che hanno dimostrato come anche i vaccinati sono contagiosi.

Attribuire ai vaccini poteri magici che in realtà non esistono (aspettiamo la prossima conferenza di Draghi in cui ci dirà che dopo la terza dose diventeremo immortali), è proprio all’origine delle cause del peggioramento della situazione epidemiologica. La follia anti scientifica del Green Pass e del Super Green Pass, che consente ai vaccinati contagiosi l’accesso senza alcun tampone a qualsiasi attività, ha fatto impennare la curva epidemiologica su livelli ormai analoghi a quelli del novembre 2020 e se non si cambia registro la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente.

Perché continuare a mentire pure di fronte all’evidenza? Eppure doveva essere il “Governo dei migliori“…

GIUSTO…DOVEVA ESSERE!!!

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia MC Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di professionisti (insegnanti, economisti, medici, avvocati, ecc.) formatosi con l’unico intento di collaborare per la difesa della libertà di espressione (art. 21 della Costituzione Italiana e art. 11 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea) e per la ricerca e condivisione della verità sui principali argomenti e fatti di rilevanza sia locale che globale]

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