Codacons: “Draghi rettifichi i dati dei decessi Covid o lo denunceremo per procurato allarme”

26 Dicembre 2021 – Redazione Co.Te.Li

QUANDO TIRI TROPPO LA CORDA, POI FINISCI PER ROMPERLA. ABBIAMO SEMPRE SPERATO, E VOGLIAMO ESSERE FIDUCIOSI, IN UN PROGRESSIVO RISVEGLIO ANCHE DI CHI, RAPPRESENTATE DEL MONDO GIURIDICO E DI CATEGORIA, FINO AD OGGI HA MANTENUTO UNA POSIZIONE ONDIVAGA E POCO DEFINITA SULLA QUESTIONE COVID.
ECCO LA NOTIZIA ⤵️

Grave errore sul numero di decessi da Covid da parte del Premier Mario Draghi, che è stato invitato dal Codacons a rettificare le affermazioni rese in occasione della conferenza stampa del 22 dicembre scorso. Nel corso del suo intervento il Presidente del Consiglio ha affermato che “dei decessi, tre quarti non sono vaccinati”.

Numeri tuttavia smentiti dagli ultimi dati disponibili pubblicati dall’Istituto superiore di sanità (ISS), secondo cui dal 22 ottobre al 21 novembre i morti per COVID-19 in Italia sono stati 1.755: tra loro 722 non erano vaccinati, mentre 1.033 avevano ricevuto almeno la prima dose del vaccino. Il 58,9% dei morti, quindi, aveva ricevuto almeno una dose e il 41,1% non era vaccinato. Esattamente l’opposto di quanto affermato da Draghi.

Possiamo capire che un Premier possa esagerare nelle sue dichiarazioni – fa sapere il Codacons – ma sui dati, specie se così delicati perché relativi ad una emergenza sanitaria in atto, deve sempre mantenere una serietà assoluta, per evitare di provocare paure e sofferenze inutili specie durante le festività.

PER TALE MOTIVO IL CODACONS HA INVITATO IL PREMIER DRAGHI A RETTIFICARE LE ERRATE INFORMAZIONI FORNITE AI CITTADINI, ALTRIMENTI SARÀ INEVITABILE UNA DENUNCIA PER PROCURATO ALLARME.

Fonte:⤵️


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