10 ANNI FA LA CONFERMA CHE LE PRIVATIZZAZIONI FURONO UN CRIMINE. DRAGHI DIEDE 1000 MLD DI PATRIMONIO PUBBLICO A GOLDMAN SACH’S. A DICHIARARLO LI VIGNI EX COLLABORATORE DI ENRICO MATTEI (CHE FU FONDATORE E PRESIDENTE ENI). OGGI E’ TUTTO ANCOR PIÙ CHIARO!

La Redazione – 31 Ottobre 2021

L’ex collaboratore di Enrico Mattei, ad Ascoli per un convegno a 50 anni dalla morte dal creatore dell’Eni, usa parole durissime:

“Hanno svenduto il nostro Paese. Draghi diede mille miliardi di patrimonio pubblico a Goldman Sach’s, in cambio di una sola lira”.

“Si sono chiuse attività che portavano profitti allo Stato come la Nuovo Pignone, la Lebole, la chimica di base. Si distrusse l’Eni. Il patrimonio immobiliare dell’Eni, che valeva mille miliardi di lire, è stato venduto a Goldman Sach’s per una lira..

Quindi vi fu un attacco allo Stato imprenditore organizzato dalle grandi banche d’affari, che convinsero Ciampi e Amato a liberalizzare il settore pubblico. Mario Draghi, allora direttore generale del Ministero del Tesoro, spinse verso la privatizzazione. Venne distrutto lo Stato imprenditore, l’Eni da 130 mila dipendenti si ridusse a 30 mila, scaricando ai cittadini il costo di questa operazione”.

L’ex collaboratore di Enrico Mattei, ad Ascoli per un convegno a 50 anni dalla morte dal creatore dell’Eni, uso’ parole durissime: “Hanno svenduto il nostro Paese. Draghi diede mille miliardi di patrimonio pubblico a Goldman Sach’s, in cambio di una sola lira”. “Si sono chiuse attività che portavano profitti allo Stato come la Nuovo Pignone, la Lebole, la chimica di base. Si distrusse l’Eni. Il patrimonio immobiliare dell’Eni, che valeva mille miliardi di lire, è stato venduto a Goldman Sach’s per una lira..

Quindi vi fu un attacco allo Stato imprenditore organizzato dalle grandi banche d’affari, che convinsero Ciampi e Amato a liberalizzare il settore pubblico. Mario Draghi, allora direttore generale del Ministero del Tesoro, spinse verso la privatizzazione. Venne distrutto lo Stato imprenditore, l’Eni da 130 mila dipendenti si ridusse a 30 mila, scaricando ai cittadini il costo di questa operazione”.

QUESTO IL VIDEO DI 10 ANNI FA IN CUI LIVI RACCONTO’ TUTTO QUESTO👇👇👇

Benito Livigni su Enrico Mattei, contrario alle privatizzazioni. Chi era e perché fu ucciso👇

______________________
[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

Puoi leggere e ascoltare anche su👇

Manovra, il governo Draghi aumenta gli stipendi dei sindaci: incrementi sulla base delle paghe dei presidenti di Regione

di Marzia MC Chiocchi – 31 Ottobre 2021

CREDO CHE OGNI TERMINE CALZANTE SIA STATO UTILIZZATO PER DESCRIVERE I NOSTRI “ILLUSTRISSIMI” GOVERNANTI, MA SCAVANDO NEI CASSETTI DELLA MEMORIA, UNA NUOVA SIMILITUDINE SI PUÒ TROVARE, PARAGONANDOLI AL CLAN DEI MARSIGLIESI. IL LORO UNICO OBIETTIVO È RAGGIUNGERE I PROPRI SCOPI AD OGNI COSTO, E COSÌ, IN UN MOMENTO PARTICOLARMENTE CAOTICO A LIVELLO SOCIALE E ECONOMICO, CON PICCOLE E MEDIE IMPRESE CHE RISCHIANO LA CHIUSURA O HANNO GIÀ ABBASSATO LA SARACINESCA, ANZICHÉ AIUTARLE A RIMANERE IN VITA, I FILOCINESI DEL NOSTRO “ENCLAVE” POLITICO, STANNO A GUARDARE COME INSAZIABILI FAINE CHE GODONO NELL’UCCIDERE E DISOSSARE LA PREDA. LORO DECIDONO VITA E MORTE ECONOMICA (E NON SOLO) DEL POPOLO, A MENO CHE NON NE ABBIANO ANCORA BISOGNO, PER SVILUPPARE I DISEGNI MACHIAVELLICI, A LORO AFFIDATI DAI DEMONI DELLA TERRA, E NON ANCORA TERMINATI. IN QUESTA PROSPETTIVA, MENTRE LE PENSIONI MEDIE E BASSE RIMANGONO AL PALO SENZA RICEVERE DA TEMPO GLI ADEGUATI AUMENTI, MENTRE MOLTI IMPRENDITORI ATTENDONO CONTRIBUTI DI AIUTO, E PARTI DI TERRITORIO ITALIANO SI TROVANO IN STATO DI EMERGENZA, PER LA MANIPOLAZIONE METEO CLIMATICA (PERCHÉ DI QUESTO SI TRATTA) A ROMA COSA DECIDONO?!……….DI AUMENTARE LO STIPENDIO AI SINDACI!!!

QUESTO SIGNIFICA FARE BINGO PER I LORO LOSCHI AFFARI! PECUNIA NON OLET...E VISTO CHE CON I SOLDI, MOLTO SPESSO, SI OTTIENE TUTTO, ECCO SERVITO L’INCIUCIO. I SINDACI SONO COLORO CHE POSSO AGIRE A MANI PIENE (SEMPRE SECONDO i “MARSIGLIESI” DI CUI SOPRA) CIASCUNO NEI PROPRI TERRITORI. E QUALE MIGLIORE DECISIONE, SE NON COMPRARE LE PERSONE CON IL DANARO?! A VOI LE CONCLUSIONI, INVITANDOVI ANCHE A RIVEDERE UN FILM CHE SU QUESTO TEMA HA CENTRATO IL MESSAGGIO PIÙ DI OGNI ALTRO…”L’AVVOCATO DEL DIAVOLO”… BUONA RIFLESSIONE….

_______________________

il Premier Mario Draghi e il Sindaco Riccardo Szumski

Pubblichiamo questo articolo con le parole pronunciate da un medico/sindaco guerriero, appena appresa la decisione del governo…

Ecco come comprano il consenso i bastardi al governo: “Nella finanziaria, Draghi ha aumentato le indennità dei sindaci…..da sindaco, quale sono, una vergogna in questo momento storico”.

(Riccardo Szumski)

In totale, per finanziare la misura, sono disponibili 100 milioni per il 2022, 150 milioni per il 2023, 220 milioni a decorrere dal 2024. Gli aumenti saranno del 100 per cento per i sindaci metropolitani, con percentuali a calare per gli altri comuni in base al numero dei residenti

Dicono che a ogni tornata elettorale per le amministrative sia sempre più difficile trovare persone disposte a candidarsi come sindaco in una città media o grande. Il motivo? Gli stipendi, giudicati troppo bassi. Sarà per questo motivo che il governo di Mario Draghi ha deciso di aumentare le paghe dei primi cittadini. Nella manovra appena approvata dal Consiglio dei ministri si aumenta l’indennità di funzione spettante ai sindaci. In totale, per finanziare la misura, sono disponibili 100 milioni per il 2022, 150 milioni per il 2023, 220 milioni a decorrere dal 2024.

Nella bozza della legge di bilancio si legge che l’indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei sindaci dei comuni ubicati nelle regioni a statuto ordinario “può essere incrementata, in misura graduale per ciascuno degli anni 20222023 e in misura permanente a decorrere dall’anno 2024, sulla base del trattamento economico complessivo dei presidenti delle regioni“. Gli aumenti saranno del 100 per cento per i sindaci metropolitani, con percentuali a calare per gli altri comuni in base al numero dei residenti. Lo stipendio crescerà dell’80 per cento per i sindaci dei comuni capoluogo di regione e per i sindaci dei comuni capoluogo di provincia con popolazione superiore a 100.000 abitanti; del 70 per cento per i sindaci dei comuni capoluogo di provincia con popolazione fino a 100.000 abitanti; del 45 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti; del 35 per cento per i sindaci comuni con popolazione da 30.001 a 50.000 abitanti; del 30 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 10.001 a 30.000 abitanti; del 29 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 5.001 a 10.000 abitanti; del 22 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 3.001 a 5.000 abitanti e del 16 per cento per i sindaci comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti. (ANSA).
La bozza, raddoppio per primi cittadini delle metropoli.

_____________________
[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

Puoi leggere anche su👇

“Caro Mario Draghi…”, lettera aperta di una cittadina al Capo del Governo

Ci è giunta ieri in redazione una email di una nostra lettrice.

Tra le tante che riceviamo, questa è stata tra quelle che ci ha emozionati e “toccati” di più… E’ stata scritta da una donna, firmatasi con nome e cognome, ma le cui generalità, nonostante Lei ci abbia dato il suo consenso, ci sembra opportuno, in tale pubblico contesto, non rivelare; d’altronde, per i contenuti esposti, questa lettera potrebbe benissimo essere quella di tutti gli italiani dotati ancora di un pizzico di discernimento e di coscienza…

Inizia così:

Gentilissimi, – (omissis …) – Ho 65 anni e sono gravemente afflitta da danni del vaccino polio che ha generato altre patologie tra cui l’attivazione della mucopolisaccaridosi che altrimenti sarebbe rimasta passiva e dormiente fino a morte naturale.” Dopo di ciò ci comunica di aver preparato una lettera aperta da voler spedire al Primo Ministro Mario Draghi, dicendo “DEVO farlo perchè non accada –(rif.: ciò che è successo a me) – ai nostri giovani, con conseguenze – questa volta – irrimediabili per l’intera umanità. Aiutatemi, grazie. Con tutto il più alto rispetto.”

Avendo chiesto ed ottenuto il suo consenso, condividiamo con Voi questa sua lettera

CLICCA QUI per ascoltare l’audio👇
https://www.spreaker.com/episode/46023417

*Caro Mario Draghi,

Caro” perché ci stai costando tanto, troppo.
Madre di 5 figli e altrettanti nipoti, Ti chiamerei in causa ugualmente anche se non ne avessi neppure UNO di figli.
Ma, in realtà, Ti scrivo per ringraziarTi. Senza Te, cosa avremmo fatto? 

Dispersi tra mille pro e contro, separati tra noi seppur uniti da un identico dramma vitale di salute e di libertà minacciate e soppresse

Ma Tu ci hai uniti tutti, dal Nord al Sud, tra simpatizzanti di destra e di sinistra, tra medici robotizzati e medici che curano per guarire, tra vaccinati e non!
Ci hai fatto riscoprire la gioia di liberarci dal superfluo, spesso dannoso e che crea dipendenza nell’accattivante seduzione del possedere e dell’essere, producendo, come effetto collaterale, la sorprendente scoperta di essere migliori di quel che si voleva apparire.
Hai riportato la storica memoria sopita e non vissuta dai più, della meravigliosa gioia di urlare la felice condizione di libertà in quel del 25 Aprile 1945: “l’Italia è Libera!”

Caro Draghi, Ti devo ringraziare particolarmente perché ci hai stimolati ad usare le piccole cellule grigie che quella terapia genica e falsamente salvifica voleva spegnere del tutto.
Infine, ci hai fatto riflettere, e molto, sui vaccini in generale…

sul “quando” sono necessari: sull’ “ASSOLUTAMENTE INUTILI IN PIENA PANDEMIA perché totalmente e completamente inefficaci sulle varianti delle quali il vaccino stesso è genesi e proliferazione”; e sul “quanto” siano dannosi in presenza di anticorpi naturali da asintomatici sani e in ottima salute.

Ci hai chiarito e avvalorato soprattutto l’inutilità di sperperare denaro in famigerate cure farmaceutiche sperimentali nonostante la PRESENZA DI CURE CLASSICHE, SICURE E AMPIAMENTE SPERIMENTATE CON SUCCESSO ogni anno, ad ogni influenza, quando nel mondo morivano milioni anziani con patologie pregresse senza che si gridasse alla pandemia.

Ci hai fatto “pensare”, Draghi, grazie!

Ci hai richiamato all’ordine del rispetto della libertà che finisce SOLO dove comincia l’altrui libertà. Così che la libertà di tutti è ben fortificata e al sicuro dalle .

Ci hai letto e riletto i diritti fondamentali e inviolabili della Costituzione Italiana fondata sul lavoro (ora di quello che resterà e che resisterà alla conseguente depressione economica…), dicevo, Costituzione Italiana fondata sul lavoro e sul Diritto di Stato del Popolo Sovrano.

Ci hai fatto capire che Dissenso e Disobbedienza sono sacri e inviolabili quando si Viola e si Violenta la Vita! 

Perché la Vita, caro Draghi, questa Vita, è tutto ciò che abbiamo per preparare un mondo davvero migliore per le generazioni future ora pericolosamente minacciate. Ma, qui, ci hai fatto riscoprire l’inviolabile e insopprimibile privilegio della Patria Potestà che nessun DioVaccino vincolerà a un nessun “lasciapassare”, Italiano, europeo o dell’OMS che dir si voglia.

Tu, Mario Draghi ci hai risvegliati, sollecitando, esortando e spronando la nostra curiosità di saperne di più, e incoraggiandoci a scavare nel web, dove si poteva e anche dove non si poteva, fino a trovare nella rete ufficiale del Senato, a cura del Sindacato Ispettivo.

Atto legislatura 18 – Atto Sindacato Ispettivo n. 1-00388 del 16 giugno 2021 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/print/18/Sindisp/0/1299973/0per il quale avresti dovuto indire immediatamente una pubblica conferenza stampa di informazione sanitaria e nel contempo attivare ogni procedura di farmacovigilanza a tutt’oggi assente e l’immediata attivazione del Comitato Etico, a tutt’oggi inesistente!

L’elenco sarebbe ancora lungo, ma non desidero approfittare ancora del Tuo tempo come Tu hai approfittato del nostro.

Bramo, invece, consigliarTi di non vaccinarTi e di non far vaccinare i Tuoi figli. 

Scusa Presidente, per un attimo ho dimenticato che hai un consigliere ben più fidato di me, Tua figlia Federica, dirigente di una multinazionale delle Biotecnologie. Ma, scusami Presidente, non c’è pericolo per te di un conflitto di interessi? 

Vedi cosa hai fatto, caro Mario Draghi? Grazie a Te abbiamo abbandonato la calcolatrice sul cellulare per ricominciare a fare “2+2” con le dita della mano, naturale prolungamento neurologico delle piccole cellule grigie della mente che ragiona.

Grazie a Te, caro Mario Draghi, sono arrivata alla conclusione che se proprio devo morire, meglio che accada di morte naturale piuttosto che come un topo da cavia.

Mi firmerò, caro Mario, con nome e cognome, perché non ho paura!

E pubblicamente dichiaro che nessuna ritorsione e rivalsa giuridica o governativa mi convincerà a suicidarmi… 

Lo devo a tutti i minori non più tutelati, a tutti i giovani inconsapevoli e ingannati. 

Lo devo a tutta l’umanità che continua a morire per la libertà, a tutti i popoli che insorgono impotenti. 

Lo devo a mio padre, a mia madre e ai miei figli e discendenti. 

Lo devo a tutti i medici che dall’inizio della pandemia onorano la loro missione determinati a difendere “Prima la Vita” e non hanno mai tradito il Vangelo Sanitario di Ippocrate. 

Lo devo a tutti i medici e operatori sanitari radiati, sospesi e non pagati dall’inizio della pandemia.

Lo devo soprattutto agli italiani coraggiosi che scendono in piazze autorizzate e non, e agli italiani vaccinati, e Tu, caro Mario Draghi, sai bene ciò che intendo…

Lo devo anche alla libertà di pensiero, di espressione e di capacità di intendere e di volere. 

Lo devo alla Patria potestà del mio corpo e della mia mente. 

Lo devo alla dignità della persona e dell’Umanità tutta.

M.A.A.

Lettera firmata

[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, fra cui anche Marzia Chiocchi di Mercurius5, e Monica Tomasello di Catania CreAttiva, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]