CDC ammette che l’immunità naturale e’ superiore a quella vaccinale nella prevenzione di ricoveri e decessi Covid

20 gennaio 2022 – Redazione Co.Te.L.I.

I Centers for Disease Control hanno finalmente ammesso che esiste unimmunità naturale da precedenti infezioni. Ma è anche peggio di così per la narrativa Covid: il CDC ammette che l’immunità naturale da infezioni precedenti è superiore alla sola immunità vaccinale.


Il CDC ha rotto il silenzio sull’immunità naturale mercoledì. Ha pubblicato uno studio intitolato :”COVID-19 Cases and Hospitalizations by COVID-19 Vaccination Status and Previous COVID-19 Diagnosis — California and New York, May–November 2021″.

I risultati sono stati riportati da Agence France-Presse.


Durante l’ultima ondata americana di coronavirus guidata dalla variante Delta, gli individui non vaccinati ma sopravvissuti al Covid erano meglio protetti di quelli che erano stati vaccinati e non precedentemente infettati”, ha osservato AFP a proposito del nuovo studio.

“La scoperta è l’ultima a pesare su un dibattito sui punti di forza relativi dell’immunità naturale rispetto a quella acquisita dal vaccino contro SARS-CoV-2, ma questa volta arriva con l’imprimatur dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC)”, ha aggiunto AFP.

Lo studio stesso è fortemente analizzato e sostiene che la vaccinazione è ancora la migliore strategia per prevenire ricoveri e decessi Covid. Questo può essere vero, ma solo per le persone che non hanno un’immunità naturale da infezioni precedenti.

Nel periodo maggio-novembre 2021, i tassi di casi e ospedalizzazione erano più alti tra le persone che non erano vaccinate senza una precedente diagnosi. Prima che Delta diventasse la variante predominante a giugno, i tassi di casi erano più alti tra le persone sopravvissute a una precedente infezione rispetto alle persone che erano state solo vaccinate. All’inizio di ottobre, le persone sopravvissute a una precedente infezione avevano tassi di casi più bassi rispetto alle persone che erano state solamente vaccinate.

Non sorprende che il CDC abbia esortato tutti gli americani a vaccinarsi, indipendentemente dalle infezioni precedenti. Ciò è coerente con le precedenti posizioni dell’agenzia.

Sebbene l’epidemiologia di COVID-19 possa cambiare con l’emergere di nuove varianti, la vaccinazione rimane la strategia più sicura per evitare future infezioni da SARS-CoV-2, ricoveri, sequele a lungo termine e morte. La vaccinazione primaria, le dosi aggiuntive e le dosi di richiamo sono raccomandate per tutte le persone idonee. Ulteriori raccomandazioni future per le dosi di vaccino potrebbero essere giustificate man mano che i livelli di virus e immunità cambiano.

Ma se si scava ulteriormente nel rilascio, si ottiene un quadro più chiaro di come l’immunità vaccinale e l’immunità naturale si accumulino.

Durante l’intero periodo di studio, le persone con immunità derivata da vaccino e infezione hanno avuto tassi di ospedalizzazione molto più bassi rispetto a quelli nelle persone non vaccinate. Questi risultati suggeriscono che la vaccinazione protegge dal COVID-19 e dal relativo ricovero in ospedale e che sopravvivere a una precedente infezione protegge da una reinfezione. È importante sottolineare che la protezione derivata dall’infezione è stata maggiore dopo che la variante Delta altamente trasmissibile è diventata predominante, in coincidenza con il declino precoce dell’immunità indotta dal vaccino in molte persone (5). Dovranno essere valutati dati simili che tengano conto delle dosi di richiamo e che le nuove varianti, incluso Omicron, circolino.

L’agenzia pubblica per la salute ha permesso al popolo americano di credere nella falsa argomentazione secondo cui l’immunità naturale non funzioni contro il Covid.

Ma quando si analizzano i numeri, si vede che l’immunità naturale da infezioni precedenti, sia nelle popolazioni vaccinate che in quelle non vaccinate, è una potente protezione contro il Covid.

Si potrebbe sostenere che l’immunità naturale da infezioni precedenti sta effettivamente facendo molto del lavoro pesante tra la popolazione vaccinata, come si vedrà di seguito.

LINK ALLO STUDIO : COVID-19 Cases and Hospitalizations by COVID-19 Vaccination Status and Previous COVID-19 Diagnosis — California and New York, May–November 2021 | MMWR (cdc.gov)

Fonte: EventiAvversiNews.it) Consigliamo di leggere anche il seguente articolo di Focus:⤵️

https://www.focus.it/amp/scienza/salute/quanto-dura-immunita-naturale-alla-covid

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia MC Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di professionisti (insegnanti, economisti, medici, avvocati, ecc.) formatosi con l’unico intento di collaborare per la difesa della libertà di espressione (art. 21 della Costituzione Italiana e art. 11 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea) e per la ricerca e condivisione della verità sui principali argomenti e fatti di rilevanza sia locale che globale]

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CARI MEDICI COLLUSI, PRIMA IL GOVERNO VI HA COMPRATI, ADESSO SCARICA LE COLPE SU DI VOI! MA RICORDATE CHE È LADRO CHI RUBA E CHI REGGE IL SACCO!

20 Gennaio 2022 – di Marzia MC Chiocchi

CARI MEDICI VENDUTI (E SPECIFICO….SOLO I VENDUTI) È ARRIVATO IL VOSTRO MOMENTO, QUELLO CHE MOLTI DI NOI, CITTADINI COMUNI, STAVAMO ASPETTANDO! DOPO I MURI ERETTI CONTRO I VOSTRI PAZIENTI, PERORANDO LA CAUSA DEL VACCINO, O SIERO MAGICO PER SOLDI, ADESSO DOVRETE CERCARE DI DIFENDERVI DA CHI VI VUOLE ABBANDONARE, FACENDO RICADERE LE COLPE DELLA “VIGILE ATTESA” SOLO SU DI VOI! AVETE VENDUTO L’ANIMA AL DEMONIO CHE VI HA ADULATI, COME SOLO LUI SA FARE! PER QUATTRO DENARI AVETE DENUNCIATO COLLEGHI, SERI E IN PERFETTA LINEA CON LA MISSIONE CHE I MEDICI DOVREBBERO AVERE! LO FECERO ANCHE QUEGLI EBREI STRONZI, CHE SEGNALARONO I LORO VICINI DI CASA, NEL TENTATIVO DI SALVARE LA LORO ANIMACCIA LURIDA E NAUSEABONDA. CARI MEDICI COLLUSI (E RIBADISCO SOLO I COLLUSI), FATE SCHIFO ANCHE PER L’IGNORANZA MORALE DI BASE, CHE VI ALLONTANA DAL VOSTRO GIURAMENTO! FOSSI IPPOCRATE VI SPUTEREI SENZA SOSTA, PERCHÉ SOLO QUESTO MERITATE. SIETE ARRIVATI AL COLLO D’OCA, DOVE IL FIATO DIVENTA CORTO E L’ARIA IRRESPIRABILE! DOVRETE DIFENDERVI ARRAMPICANDOVI SUGLI SPECCHI A MANI NUDE, E NON AVRETE NEPPURE LA CIAMBELLA DI SALVATAGGIO, PER NUOTARE NEL GRANDE MARE DI CACCA IN CUI SARETE ABBANDONATI! DOPO CHE IL CONSIGLIO DI STATO, SU SPINTA CERTA DEL CASSAMORTARO MINISTRO SPERANZA, HA SOSPESO (E NON RIGETTATO) TACHIPIRINA E VIGILE ATTESA, LIQUIDANDOLA COME “RACCOMANDAZIONE”, POSSO RIDERE?🤣🤣🤣🤣🤣🤣. ADESSO CHIEDETE AIUTO AI PAZIENTI CHE AVETE VESSATO! A BRUTTIIIIII….DICEVA ALBERO SORDI IN UN FAMOSO FILM! MERITATE SOLO CALCI IN BOCCA! SCHIFOSI!!!!!!
NON AGGIUNGO ALTRO, SE NON INVITARVI A GUARDARE E ASCOLTARE ATTENTAMENTE IL VIDEO A SEGUIRE
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IL CONSIGLIO DI STATO SALVA LA VIGILE ATTESA E IL PARACETAMOLO. SOSPESA LA SENTENZA DEL TAR

19 Dicembre 2022 – Redazione Co.Te.Li – Fonte:Byoblu

Il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza del Tar del Lazio del 16 gennaio che aveva annullato la controversa circolare sulle terapie domiciliari per il Covid.
La circolare in questione è quella del 26 aprile, che sostituiva e aggiornava quella pre-esistente del 30 novembre 2020. Nonostante i progressi fatti nella cura della malattia, e le esperienze mediche accumulate nei mesi, anche in questo aggiornamento non era indicata alcuna terapia per i casi lievi, ovvero fasi iniziali, della malattia. 

Si tratta della contestata vigile attesa con eventuale prescrizione del paracetamolo (Tachipirina) in caso di febbre. 
lo

L’esperienza clinica di tale trattamento di tipo sintomatico aveva evidenziato come proprio l’attendismo dal verificarsi dei primi sintomi anche lievi ne favoriva l’aggravarsi nel giro di qualche giorno. Inoltre l’uso di paracetamolo negli infetti da Sars Cov-2 era indicato come principale causa del consumo di glutatione, una sostanza presente nell’organismo indispensabile al sistema immunitario specialmente in presenza di malattie polmonari. 

In altre parole è stato accertato che il paracetamolo nello svolgere la sua azione antipiretica, predisponeva maggiormente l’organismo all’attacco del virus con la conseguente “tempesta di citochine”.

Il Tar del Lazio aveva accolto il ricorso del Comitato cure domiciliari sospendendo la circolare del ministero. In particolare il tribunale amministrativo aveva evidenziato come tale circolare fosse in contrasto con l’attività professionale demandata al medico in termini di scienza e deontologia professionale. 

Oggi però con un decreto monocratico firmato dal presidente Franco Frattini, il Consiglio di Stato, a cui si era appellato il dicastero del ministro Roberto Speranza, ha sospeso la decisione del Tar.
La decisione troverebbe fondamento nel fatto che nella circolare non vi fossero delle prescrizioni ma solamente delle ‘raccomandazioni’, cioè ad indicare comportamenti che secondo il ministero rappresentavano “le migliori pratiche”. 

In questo senso la Consulta si è espressa contro la decisione del Tar “non emerge alcun vincolo circa l’esercizio del diritto-dovere del medico di scegliere in scienza e coscienza la terapia migliore, laddove i dati contenuti nella circolare sono semmai parametri di riferimento circa le esperienze in atto nei metodi terapeutici a livello anche internazionale”

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Giovanni Malagò Presidente del CONI. “Ho avuto una grave aritmia atriale con rischio ictus dopo la terza dose a dicembre”. Secondo i medici è colpa dello stress. Secondo noi, cari medici, siete venduti!

18 Gennaio 2022 – Redazione

“Il 24 dicembre sono andato a fare un piccolo intervento programmato in day hospital all’occhio, hanno scoperto che avevo una seria complicazione cardiaca, avevo una aritmia atriale, una fibrillazione. Siccome sono brachicardico non l’ho mai sentita. Sono stato a rischio di trombo e ictus, l’ho capito quando, dopo l’intervento, anziché dimettermi hanno deciso di farmi un elettrocardiogramma”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando al Consiglio nazionale del Coni.

“Mi hanno prescritto dei farmaci, sono tornato dopo qualche giorno a Sabaudia durante le vacanze e potevo fare tutto, ma con attenzione. E la diagnosi è stata confermata. Ho avuto questo problema, ora non ce l’ho più ma il problema è capirne il perché. Al 75% è dovuto a un sovraccarico di stress, al 24% ad un problema alle coronarie, all’1% poteva essere una miocardite che è stata già esclusa dagli esami. Il vaccino ho fatto bene a farlo”.

“Avevo una seria complicazione cardiaca”, rivela il numero uno dello sport italiano, “l’ho capito quando al termine mi hanno fatto elettrocardiogramma a raffica”. Secondo Malagò non è colpa del vaccino e ribadisce “ho fatto bene a fare la terza dose”.

L’ennesimo problema cardiaco improvviso nelle ultime settimane.

I casi di miocardite e di aritmie cardiache a causa dei vaccini mRNA sono noti ormai da oltre sei mesi, ma spesso si ritiene più opportuno parlare di stress.

Già nel mese di maggio, il Comitato di farmacovigilanza dell’Agenzia europea del farmaco aveva segnalato casi di miocarditi. ⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️

https://www.dottnet.it/articolo/32527438/casi-di-miocardite-dopo-i-vaccini-a-mrna-valutazione-dell-ema/

L’Ema è a conoscenza di casi di miocardite”, cioè di infiammazione del muscolo cardiaco, “e di pericardite”, infiammazione della membrana intorno al cuore, “segnalati principalmente a seguito della vaccinazione con Comirnaty” ed in seguito è stato confermato anche per il vaccino Moderna Spikevax da Paul Burton, Direttore medico scientifico di Moderna.

LA FARSA CONTINUA. DONARE IL SANGUE È SEMPRE POSSIBILE (SENZA GREEN PASS). VEDIAMO CHI HA IL CORAGGIO DI DIRMI CHE NON E’ UNA PRESA PER IL…..

18 Gennaio 2022 – Redazione

LEGGETE DI SEGUITO L’APPELLO DELL’AVIS. UNA PRESA PER IL CULO (COMINCIAMO A DARE IL GIUSTO NOME ALLE COSE)! E POI DITEMI CHE IL GREEN PASS HA EVIDENZA SANITARIA!!!! PER ENTRARE IN UN NEGOZIO DEVO MOSTRARE IL MARCHIO, E PER DONARE CIÒ CHE SCORRE BELLE VENE, NO!!!!! HO GIÀ SPESO TROPPE PAROLE PER TRATTARE DA IDIOTI, MENTECATTI E DEFICIENTI CHI ANCORA CREDE A QUESTO MANICOMIO! I DORMIENTI, APPECORATI DI OGNI ETÀ SONO LA ROVINA DELLA NOSTRA ESISTENZA…..ALTRO CHE I NO VAX!


LA NOTIZIA ⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️
Se si ha tra 18 e 60 anni (ma anche dopo i 60 anni si può essere accettati a discrezione del medico responsabile della selezione), se si pesa più di 50 kg e si è in buono stato di salute, donare sangue è importante. L’Avis si è vista costretta nei mesi scorsi a ribadire che donare il sangue dopo aver ricevuto il vaccino anti Covid non comporta alcun rischio né per il donatore stesso né per i pazienti a cui trasfonderlo.

E VOI CI CREDETE???? DOPO TUTTE LE BALLE CHE STANNO RACCONTANDO?????

E QUI VIENE IL BELLO!!!!!⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️
Ai donatori di sangue ed emocomponenti non viene richiesto il Green pass. Per i donatori, la cui permanenza nelle strutture di raccolta è circoscritta all’atto della donazione, si procederà quindi con le procedure vigenti, che prevedono il triage telefonico, l’accesso contingentato previa prenotazione, la somministrazione di un questionario, il colloquio con il medico e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, la misurazione della temperatura e il rispetto del distanziamento sociale.

SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

231 giovani under 40 morti di nessuna correlazione in sei mesi. L’indagine che fa tremare la campagna vaccinale. CONDIVIDETE, CONDIVIDETE……

18 Grnnaio 2022 – Articolo de “Il Polverone Quotidiano” – Redazione Co.Te.Li

Quella che troverete di seguito è l’inchiesta più approfondita sul tema delle morti improvvise nei giovani per nessuna correlazione avvenute nel 2021. Per eseguirla sono state necessarie più di 400 ore di lavoro nelle quali ho indagato per voi su oltre 500 casi di morti improvvise tra i giovani in Italia da Dicembre 2020 fino a Novembre 2021. Prima che arrivino i fact checker a gridare FEIK NIUUSS ci tengo a precisare che non dovrete credere sulla parola a nessun dato di quelli citati, perchè alla fine dell’articolo troverete la lista con tutti i casi analizzati recanti nomi, cognomi e date e che potrete verificare con i vostri occhi. Potete ricercarli e controllarli tutti, anzi sono io che sfido i fach checker a trovare un solo caso falso o di qualcuno deceduto per altra cause che non siano quelle di un malore improvviso.

Fatte le dovute premesse entriamo nel merito della nostra ricerca. Per realizzarla ho preso in esame i decessi per cause naturali e improvvise nella fascia che va dai 12 ai 40 anni e questo per due motivi precisi; il primo è che la morte improvvisa è chiaramente molto più rara in questa fascia d’età, il secondo è che in Italia la somministrazione del farmaco sperimentale per gli under 40 è iniziata, salvo alcune professioni, tra la fine di maggio e i primi giorni di Giugno. Abbiamo quindi uno spartiacque ideale per dividere la parte della popolazione somministrata da quella non somministrata. Abbiamo diviso i decessi in due grandi gruppi, uno con i decessi da Dicembre 2020 a Giugno 2021, pertanto senza somministrazione vaccinale ed un secondo gruppo con i decessi da Giugno 2021 fino ad oggi. Il risultato finale è impressionante: nei mesi che vanno da Giugno ad inizio Dicembre le morti improvvise nei giovani, sono aumentate del 90%.

Ora è bene sottolineare che questo incredibile dato collima perfettamente con le dichiarazioni di Palù nell’audizione del senato nella quale il direttore dell’Aifa ha ammesso candidamente che ci fossero 608 decessi in tutte le fasce d’età successive alla vaccinazione. E inoltre collimano perfettamente anche con i dati di www.euromomo.eu sulle statistiche della mortalità europea:

Questi grafici di facile comprensione rappresentano la mortalità Europea per tutte le cause dal 2016 al 2021, ogni anno ha un colore e nel primo grafico troviamo i decessi nella fascia d’età da 0 a 14 e nel secondo grafico quelli da 15 a 44 anni. Ora questi grafici ci danno tre informazioni fondamentali:

  1. Nel 2020 non c’è stata nessuna strage di giovani essendo praticamente gli stessi morti di un qualsiasi 2018
  2. la mortalità dei bambini nel 2020 e 2021 è addirittura molto più bassa sia del 2017 che del 2019.
  3. La mortalità della fascia d’età 15/44 nel 2021 è stabile e in linea con gli altri anni fino a Maggio (mese in cui inizia la vaccinazione per questa fascia d’età) dopo di che fa un impennata clamorosa arrivando addirittura ad essere 3 volte quella del 2020 e 5 volte quella del 2019.

Pertanto i risultati della nostra indagine non solo collimano perfettamente con questi dati, ma dimostrano una volta per tutte in modo inequivocabile da cosa derivino quei 3200 decessi in più per tutte le cause in tutta Europa rispetto all’anno precedente che nessun’altra ricerca è riuscita sin’ora a spiegare.

Ma ora entriamo nei dettagli del nostro studio e scopriremo dei particolari veramente inquietanti:

Iniziamo a vedere la distribuzione dei decessi per morte improvvisa su base mensile:

Gruppo A (decessi per morte improvvisa fascia dai 12 ai 40 anni dal 1/12/2020 al 31/5/2021)

Dicembre 2020:19

Gennaio:24

Febbraio:23

Marzo:19

Aprile:17

Maggio:20

Totale: 122

Gruppo B: (decessi per morte improvvisa fascia dai 12 ai 40 anni dal 1/6/2021 al 8/12/2021)

Giugno 2021:43

Luglio:38

Agosto:48

Settembre:24

Ottobre:24

Novembre:43

Deceduti prima di giugno ma sicuramente vaccinati:11

Totale: 231

Bene come si può evincere nel secondo semestre abbiamo di 109 decessi in più e di almeno ottanta di questi si ha la certezza che avessero quattro cose in comune tra di loro:

  1. Erano tutti Italiani
  2. Avevano tutti un età compresa tra i 12 e i 40 anni
  3. Avevano tutti mangiato una pizza almeno una volta nell’ultimo mese.
  4. Si erano sottoposti ad un trattamento farmacologico pieno di effetti collaterali che aveva già cagionato con certezza la morte di altri individui.

Quale di queste cose in comune potrebbe aver cagionato la morte? Ma ovviamente la pizza brutti complottisti che non siete altro. La pizza ha causato la morte e la lobby di bigpharina ha pagato i media per non divulgare queste notizie.

A questo punto della storia la Lucarelli e Parenzo obbietterebbero che si è vero c’è un’aumento dei casi ma è solo una coincidenza e non c’entra niente con l’inizio della vaccinazione di massa per quella fascia d’età.

Bene a questo punto per dirimere ogni dubbio fermiamoci un attimo e proviamo a ripercorrere la campagna vaccinale degli under 40 come l’avrebbe percorsa una nazione normale con politici onesti e non corrotti e una stampa libera e indipendente:

La campagna vaccinale per i giovani inizia subito con il botto, infatti non si fa in tempo a levare le tende che in meno di 5 giorni dal 6 giugno al 11 giugno muoiono subito 3 partecipanti tutti e tre giovanissimi. Il primo è Lorenzo Guidi 21 anni di Castiglion della Pescaia obbligato alla vaccinazione per praticare la facoltà d’infermieristica. Decede il 6 giugno si era vaccinato con pfizer mesi prima come riporta il sito medicinainpiccoledosi.it. Silenzio totale della stampa, il caso passa completamente in cavalleria.


Camilla è una ragazza giovane, bella e scoppia di salute, ma fatta la prima dose inizia da subito a stare malissimo, si reca in ospedale ma viene rimandata a casa. Torna a casa e la situazione precipita, la metà del volto si paralizza e iniziano ad apparire strani ematomi sulla sua pelle, non riesce più a camminare e gli fa malissimo la testa. Torna in ospedale e muore dopo cinque giorni di agonia tra atroci sofferenze. Vedete quando si dice le morti improvvise ci sono sempre state è vero ma fino al 2020 quando qualche giovane moriva di morte improvvisa gli si fermava il cuore e morivano sul colpo non erano vittime di incredibili sofferenze e lunghi giorni di ospedale come le vittime della vaccinazione.

Ora fermiamoci un’attimo a riflettere, al 10 giugno la vaccinazione non era iniziato nemmeno da una settimana ,non si era vaccinato nemmeno 0,1 di quella fascia di età e già c’erano due morti.

In una nazione efficiente con politici non corrotti e giornali indipendenti non si sarebbe parlato altro che di Camilla Canepa. Ci sarebbero state trasmissioni ,approfondimenti, dirette da fuori l’ospedale a raccontare l’incredibile storia dell’eroina tradita dallo stato nel quale aveva riposto la sua fiducia. Le forze dell’ordine, vista la solerzia con la quale chiedono il greenpass alle vecchiette sull’autobus, si sarebbero recati immediatamente all’hub vaccinale e si sarebbero caricati tutti dal medico vaccinatorie alla segretaria passando per la donna delle pulizie ed invece? Silenzio totale.

Come se non fosse accaduto nulla. Il problema però è che la ragazza aveva partecipato agli Open Day della regione Liguria dove avevano partecipato migliaia di ragazzi e la voce correva forte in tutta la regione, quindi non si poteva fare gli gnorri come il primo caso che era passato in cavalleria. Pertanto Repubblica, suo malgrado, è costretta di pubblicare un mezzo trafiletto nell’edizione locale, mica su quella nazionale! Sull’edizione nazionale lo spazio per questa “secondaria” notizia era occupato dall’articolo sul capo dei novax redento che dopo aver avuto il covid prometteva di vaccinare pure il cane. La perizia che sancirà definitivamente il legame con il vaccino arriverà solo il 10 Ottobre dopo una forte insistenza della famiglia. Una perizia che in condizioni normali si sarebbe fatta in 10 giorni. Il medico alla fine dichiarerà che in 25 anni di attività non aveva mai visto un emorragia celebrale cosi grande. Ma state tranquilli non c’è da pensare male è solo una coincidenza che appena iniziato già in due siano caduti.

Non passano nemmeno 24 ore e l’11 di Giugno e da Cosenza arriva la notizia di Alessia Reda di 24 anni. La ragazza in questo caso aveva ricevuto il trattamento sanitario moderna da due settimane, ma ovviamente anche in questo caso nessuna correlazione.


Ora arrivati a questo punto capite bene che in una nazione normale, priva di qualsiasi dittatura sanitaria, 2 già erano troppi a tre sarebbe scoppiato il putiferio e invece?

“VENGHINO SIGNORI VENGHINO, c’è posto per tutti e non c’è nulla di cui preoccuparsi, il sacro siero è più sicuro di un aspirina e muore solo una persona su 10 miliardi di vaccinazioni e solo in Nuova Zelanda ( Burioni sic). Da noi ne sono morte già tre su 20.000 inoculazioni ma è stato solo uno sfortunatissimo caso e i ragazzi poi erano gravemente malati VENGHINO SIGNORI VENGHINO!”

Non si arriva nemmeno a fine Giugno e muoiono a pochi giorni dalla vaccinazione sperimentale altri 5 ragazzi : Martina Cattorio 23 infermiera. Angela Carnevale 35 insegnante. Shirad Shehk immigrata di colore sposata con un uomo Italiano. Lorenzo Scorteccia 24 anni di Terni 10 giorni dopo il Pfizer . Giordano Fiori 39 di Ancona 3 giorni dopo il Pfizer.

A questi 9 vanno aggiunti gli altri 11 casi di giovani deceduti prima di Giugno ma che si erano sottoposti alla vaccinazione perchè appartenenti a personale sanitario, scolastico e militare. Tra questi altre quattro povere giovanissimi insegnanti: Francesca Tuscano, Ilaria Pappa e Zelia Guzzo. Ora qua apro una piccola parentesi, per rendersi conto della letalità del siero basta vedere quanti sono i giovani caduti appartenenti a categorie obbligate da subito alla vaccinazione come insegnanti, militari e sanitari. Un’autentica strage di maestre, infermieri, dottori, carabinieri e operatori di case di riposo. Guarda caso su oltre 400 casi analizzati non c’era uno che prendeva il reddito di cittadinanza. Ma tranquilli è non c’è correlazione è solo un caso che muoiano gli appartenenti alle categorie obbligate.

Il mese di Giugno si chiude con 43 decessi totali, il doppio della media dei sei mesi precedenti, e di questi 20 che ne abbiamo in più di almeno 15 di loro si ha certezza che si fossero vaccinati di recente, ma tranquilli signori non c’è nulla da temere…

Cosi la campagna prosegue e i giovani continuano ad andarsi a vaccinare sotto ricatto per poter andare in vacanza senza rotture di coglioni, totalmente ignari che già più di 30 coetanei ci hanno lasciato le penne tra atroci sofferenze. Arrivati al due di luglio abbiamo subito un’altro decesso quello di Danilo D’argenio 22 anni di Salerno che muore durante il matrimonio del cugino per un’attacco di cuore davanti a tutti i commensali , si era vaccinato un mese prima con j&j.


Non passano nemmeno 10 giorni e abbiamo il caso di Davide Bristot 18 anni di Belluno. Anche lui inizia a stare malissimo subito dopo la seconda dose di Pfizer per poi morire una settimana dopo essere stato rimandato a casa dall’ospedale. Capito non un malore improvviso, ma una lenta agonia con sintomi che iniziano a comparire subito dopo la somministrazione e vanno avanti per giorni fino al decesso.


Uno dei casi più clamorosi del mese di Luglio è quello di Diego Laurendi e Angelo Tedesco. Due giovani si vaccinano e lo stesso giorno iniziano a stare male entrambi da subito. Corrono in ospedale con i medesimi sintomi di altri casi conclamati come quello di Zelia Guzzo e Camilla Canepa per morire entrambi pochi giorni dopo.I medici dell’ospedale escluderanno la correlazione con il vaccino ovviamente rifiutandosi a priori di fare l’autopsia e dichiarando che i loro casi non verranno nemmeno segnalati all’Aifa. Ma certo lor signori è chiaro che essendo ristoratori sia stata la pizza ad uccidere questi ragazzi cosa la facciamo a fare l’autopsia brutti complottisti che non siete altro. Quando ho letto questa storia ho dovuto stropicciarmi gli occhi e non riuscivo a crederci.


Ripeto non fidatevi di quello che vi dico, indagate, ci sono nomi e cognomi cercate le loro storie perchè solo vedendole con i vostri occhi potrete giungere alla verità.

Nel mese di luglio saranno 38 i casi totali e di 10 di loro si ha la certezza che avessero completato il ciclo vaccinale. Tra questi Emanuele Melillo 33 anni Napoli che morirà un malore mentre guida il pullman a Capri che causerà il ferimento di 25 persone ( a proposito anche gli incidenti sono aumentati del 20% ma pure questa è solo una coincidenza) Eleonora Ghigliazza 39, Alessia Pappagallo 25 ,Andrea Ghisleri 33, Federica D’innocenzo 27 e Elisa Tozzi 24.

Durante il mese di luglio si vaccinano in molti per poter partire per le vacanze senza rotture di coglioni e guarda caso nel mese di Agosto si arriva a 48 decessi che è il picco più alto di tutti gli 8 mesi precedenti. I casi più eclatanti sono quelli di Mattia Bugnerotto 31 anni di Asiago 24 ore dopo Pfizer, Alessandro Campo 25 anni anche lui dopo 24 ore e Andrea Aldrovandi 31 anni della provincia di Bologna 72 ore dopo l’inoculazione, e Andrea Aquilanti 22 anni , 15 giorni dopo la puntura.


Da metà Agosto tutti partono in vacanza fino alla metà di Settembre, le città sono vuote, le inoculazioni calano e guarda caso che coincidenza calano anche i decessi improvvisi infatti a Settembre i casi si abbassano a 24 e anche a Ottobre saranno 24.

E’ bene sottolineare che nei mesi di Settembre e Ottobre in molte regioni si ha un incremento delle vaccinazioni sui giovanissimi e guarda caso abbiamo subito delle morti improvvise anche tra questi .In questi due mesi sono quattro i giovanissimi a cadere tra cui una tredicenne di Lecce Majda El Azark va in coma subito dopo l’inoculazione e muore 26 giorni dopo, Arianna 14 anni sempre della provincia di Lecce, Giulia Lucenti 16 anni di Bastia 24 ore dopo Pfizer, e Rahmon Mosheur un’immigrato indiano di 14 anni a Venezia una settimana dopo aver fatto il vaccino moderna.


Ora anche qua come negli altri casi, se entrate nel merito della storia anche questi ragazzi, a parte Giulia Lucenti che è morta nemmeno 24 ore dopo, gli altri hanno iniziato ad accusare sintomi pesantissimi subito dopo l’inoculazione. Sintomi cosi forti da farli andare all’ospedale e farsi ricoverare per poi morire giorni dopo. Se voi andate a vedere le storie delle morti improvvise fino a Maggio non ne troverete uno che è morto cosi. Tutte le morti pre vaccino avvenivano per un malore improvviso, il cuore si fermava, da svegli o nel sonno e fine. Nei casi post vaccino abbiamo invece ragazzi che si iniziano a sentirsi male dopo l’inoculazione tutti con i medesimi sintomi che li costringono al ricovero e che sono gli stessi sintomi che vengono menzionati tra gli effetti indesiderati del farmaco. Non è una morta improvvisa ma un omicidio dove il killer ha lasciato una firma inconfondibile. A questo punto mi domando di quante morti per nessuna correlazione avete bisogno per capire che si c’è correlazione ed è evidente?

Nei mesi prima della vaccinazione i giovanissimi under 40 morivano molto raramente grosso modo 1,5 al mese da novembre in poi ormai stiamo tranquillamente sui 10 al mese di media. Ma tranquilli non c’è correlazione.

Sempre nel mese di Ottobre un caso che mi ha colpito molto è quello di Traian Calancea 24 anni di Trento, ragazzo sanissimo e sportivo di 24 anni che inizia a stare male subito dopo il Pfizer per morire poi improvvisamente 10 giorni dopo. Interessantissima per chi voglia approfondire l’argomento e capire come è che stanno le cose la testimonianza della mamma che racconta gli incredibili sforzi necessari per ottenere la perizia, perizia che è bene ricordare sarebbe stata assegnata d’ufficio se il ragazzo non si fosse vaccinato da pochissimi giorni. Ma tranquilli è tutto limpido e trasparente.

VERITÀ E GIUSTIZIA PER TRAIAN, MORTO DIECI GIORNI DOPO LA PRIMA DOSE – In esclusiva su Byoblu parla la madre | ByoBlu – 

Ora se ci pensate queste notizie avrebbero fatto un audience pazzesco. In un momento come questo in cui non si parla altro che di vaccini e greenpass queste storie le avrebbero lette tutti e sarebbero state in prima pagina per mesi. L’audience porta denaro, moltissimo denaro e come mai decidono deliberatamente di rinunciarvi? Forse perchè Bigpharina li paga meglio? Non è complottismo ma semplicissima logica. Affermare che tutti questi ragazzi siano morti per una semplice coincidenza è pura follia e se al posto di parlare tutti i giorni dei no vax redenti si fosse dato spazio a queste notizie la gente non si sarebbe fatta vaccinare nemmeno sotto tortura altro che greenpass per l’aperitivo e il ristorante.

A questo punto della storia siamo al primo di Novembre ed abbiamo già 80 morti in eccedenza rispetto ai cinque mesi precedenti. In un paese normale abbiamo visto che la campagna vaccinale si sarebbe già conclusa a Giugno ed invece?

Cosi ad Ottobre i giovani presi dalla morsa di uno stato tiranno accorrono a vaccinarsi in massa e si arriva alla cifra record del 90% della popolazione vaccinata e cosa accade?

I morti tornano a salire vertiginosamente di nuovo, dopo il calo di settembre si ritorna a 43 decessi mensili. Questo dato è il numero definitivo che mette fine ad ogni discussione e polemica; Il tasso di morti improvvise è direttamente proporzionale al tasso di vaccinazione e nessuno potrà smentire questo risultato. Quando la gente va in vacanza diminuiscono i casi e quando torna a vaccinarsi tornano a crescere.

Molti non credono a queste informazioni perchè non hanno avuto alcun effetto avverso o non conoscono nessuno che sia morto. Il fatto che non li conoscete non significa che non siano più vicini a voi di quanto pensiate. Io pure personalmente non conosco nessuno morto in un omicidio o in un femminicidio ma questo non significa che questi fatti non esistono. Se non conoscete ancora qualcuno che è morto dopo il siero è perchè abbiamo fatto solo due dosi, aspettate ed entro la decima lo conoscerete sicuramente e pregate Dio di non essere voi o un vostro familiare.

DECESSI GIUGNO 2021: Camilla Canepa, Lorenzo Guidi, Zelia Guzzo, Angela Carnevale, Giuseppe Perrino, Alessia Reda, Giordano Fiori, Mattia Michielotto, Carlo Calabrese, Sirad Shekh, Lorenzo Scorteccia, Martina Cattorio, Giuseppe Vinci, 37 anni uomo Cisterna di Latina, Alfredo Boccietti, Giovanni Somma, Romina Aimo, Francesco Populin, Mor Niang, Michele Merlo, Roberto 27 anni di Casamassima, Fabio Giamè, Mattia Chiani, Ivan Bergamini, Gianluca Canello, Lorenzo 16 anni di Forli, Carmine 36 anni San Benedetto del Tronto, Luigi Sgueglia, Antonio Valente, Gianluigi Di Maio, Giacomo Macchia, Salvatore Sasà, Samuele di Clemente, Massimo di Pietro, uomo 21 anni Carmiano, Didier Panizzon, Mauro Boccassini, Filippo Tafuro, Stefano Cascino, Davide Bertollo, Gabriele Joe Gasperi, Ragazzo 15 anni Concorezzo, Cloe Giani Giavazzi TOT 44

DECESSI LUGLIO 2021: Danilo D’argenio, Emanuele Melillo, Alessia Pappagallo, Andrea Ghislotti, Eleonara Ghigliazza, Christian Bottan, Davide Bristot, Carolina Palizzolo, Gabrile Rizzo, Thomas Lorenzini, Uomo 29 anni di Torrente Noce, Paolo Gaudiano, Nicola 38 anni di Casaluce, Giulia Ustioni, Marica 34 anni Santa Maria Capua Vetere, Federica D’Innocenzo, Francesco Gaggero, Stefano Bettolini, Donato Morea, Eugenia Blandino, Chiara 30 anni di Livorno, Donna 26 anni di Taranto. Christian Massari, Giovane muore in strada a Palermo il 16/7, Mounji Bussetta, Uomo 35 anni muore in strada a Torre Annunziata il 23 luglio, Vincenzo Billeci, Gabriele Ibba, Arianna Masoni, Ciro La Marca, uomo 37 annni muore in strada a Benevento il 5 luglio, Thomas Mangiacapra, Diego Laurendi, Angelo Tedesco, Pompeo Furno, Antonio Papa, Ostia ragazzo 17 anni, Elisa Tozzi TOT 38

DECESSI AGOSTO 2021: Mattia Brugnerotto, Alessandro Campo, Andrea Bozzola, Samuele Freddi, Ragazzo 23 anni di Eboli, Elisa 19 anni di Montagna, Andrea Filippi, Guido Castelnuovo Tedesco, Filippo Papini, Giovanni Gaeta, Uomo 30 anni di Oropa, Giovanni 27 anni di Giuliano, Stefano Cassetta, Andrea Aquilante, Andrea Aldrovandi, Marco Tampwo, Davide Brunelli, Nino Napolitano, Letizia 26 anni di Palmi, Gianluca Casale, Lavapiatti di Trentino, Maria Salemme, Uomo 38 anni di Pisa, Mattia di 34 anni di Borgosesia, Albert Rienzo, Gaia Bordon, Serena Fasan, Erika Pagliaro, uomo 30 anni di Cosenza, Uomo di 18 anni di Cavenago, Marco Pichetto, Uomo di Ostia il 14 agosto, Lele Bianco, Ruzhdije Zero, Sara Ghislanzoni, Gianpaolo Sanna, Federico Orsucci, Valentina Astolfi , Uomo 34 anni morto in casa a l’Aquila il 21/8, Valerio Piretto, Giovanni Pesetti, Ragazzo di 13 anni a Roma il 21 Agosto, Manuel Perez, Adama Kone, ragazzo di Benevento muore in strada il 5 Agosto, Laura Anasetti, Kalil Lamimi, TOTALE 48

DECESSI SETTEMBRE 2021: Marco piu, Majda el Azark, Irene Emili, Mosheur Rahman, Cristian Tricone, Mattia Grotto, Arianna Dalmasso, Mario Giarra, Ragazzo 27 anni di Napoli 17/9/2021, Ragazza di Ascoli il 30/9/2021, Enrico 34 anni 28/9/2021, Pierluigi Piegari, Christian Blandini, Gianandrea Ferrajoli, Antonio Furfaro, Daniele Pozzi, Ragazzo 14 anni avellino 3/9/2021, Carlo Mangiacavallo, Gianmarco Compagnucci, Cosimo Piccini, Fabio 39 anni Gussago, Alexis Manjon, Valentino Cicolin, Francesco Rubino, Rachele Messina TOTALE 24

DECESSI OTTOBRE 2021: Giulia Lucenti, Train Calancea, Samuele 17 anni Ivrea, Tommaso Taverna, Nicola Zorzetto, Carlo 31 anni Caserta, Ricky Firrarello, Ragazzo 25 anni di Magenta, Miriam 26 anni di Ischia, Diego 17 di Latina, Domenico De Lucia, Corinne Zanon, Armando Zamparini, Andrea Codarin, Filippo Morando, Adriano Canzi, ragazzo 30 anni Bonate di Sopra, Nazzareno Zanni, Fathallah Jabeur, Ragazza 34 anni Robecco sul Naviglio, Fabio Sandretto, Andreas 39 Ischia, Alberto Zanin, Arianna 13 anni lecce TOTALE: 24

DECESSI DAL PRIMO NOVEMBRE AL 8 DICEMBRE: Valerio Ciceroni, Giovanni Junior, Rossomando, Vincenzo Buccella, Chiara De Paolis, Ragazzo 20 anni di Polle, Vittoria Campo, Marco Staffolani, Luca Castellano, Gioia La Marca, Emilio Bizzarro, Rossana Rossi, Monica Zanella, Maurizio Nanini, Michela Fabbro, Marco Caruso, Lorenzo Fermani, Ragazzo 18 anni veneto alle canarie, Davide Marchesi, Francesco Saverio Cacciapuoti, Alessandro Labbate, Federica Cavenati, Adnan Hayat, Dalila Bianchi, Nancy Strocchia, Jessica Manoni, Jajov Adenan, Michele De Vecchi, Carlotta 27 anni di Sestu, Silvi 27 anni di Teramo, Giuseppe Caivano, Layda Da Costa, Gabriel Severini, michael Basile, Luciano De Lorenzo, Simone Perison, Daniele Sansone, Luca 15 anni di Soccavo, Mattia De Santi, Luigi Serio, Gianpaolo Norcia, Ragazzo di 17 anni di Terni, Damiano Zorzo, Raffaele Mattana, Tommaso Cittarelli, Stefania Bucci, Uomo 30 anni di Nolano, Maurizio Nanini, Giada Furlanaut, Rossella 25 anni di Montesano, Fabio Pedretti, Nino Cucinotta, Asia Bassi. TOTALE 52

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia MC Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di professionisti (insegnanti, economisti, medici, avvocati, ecc.) formatosi con l’unico intento di collaborare per la difesa della libertà di espressione (art. 21 della Costituzione Italiana e art. 11 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea) e per la ricerca e condivisione della verità sui principali argomenti e fatti di rilevanza sia locale che globale]

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RAGUSA: 34ENNE POSITIVA MANDATA A CASA DAL PRONTO SOCCORSO PARTORISCE DA SOLA A CASA….

Una storia che dovrebbe far riflettere… (o almeno così si spera…). MT

17 gennaio 2022 – di Redazione Co.Te.L.I.

Una donna di 34 anni residente a Pozzallo, positiva al covid, partorisce da sola nel bagno della sua abitazione dopo essersi recata per 2 volte al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa ed essere stata rimandata a casa perchè, secondo i medici, mancava ancora parecchio tempo prima del parto. Proprio in ospedale la donna aveva scoperto di essere positiva al covid.

Secondo il racconto della donna, non vaccinata, i medici del pronto soccorso, dopo avere svolto il tracciato e gli esami di routine, ritenendo che non fosse ancora il momento di partorire, hanno rimandato a casa la paziente 2 volte in meno di 24 ore, in isolamento, con l’ambulanza attrezzata per il biocontenimento, riservata ai soggetti positivi al covid.

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Partorisce da sola in casa

La donna, isolata in casa anche dal marito a causa della sua positività, accusa nuove contrazioni. Non riesce a chiamare nessuno e raggiunge da sola il bagno, trascinandosi. Non perdendosi d’animo, partorisce una bambina. Poi, chiamando l’ambulanza della guardia medica di Pozzallo, raggiunge l’ospedale ragusano, ricevendo assistenza al pronto soccorso, dove tagliano il cordone ombelicale. La bimba è risultata negativa al covid.

La mamma , dopo qualche giorno di ricovero in una apposita sala travaglio allestita per i pazienti affetti dal covid, è stata dimessa e si è ricongiunta alla figlia. Nel frattempo si è negativizzata. Mamma e figlia stanno dunque bene.

Fonte:

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LA MORTE DEL DOTT. DOMENICO BISCARDI TRA MISTERI, VERITA’ E CHI LO VUOLE SCREDITARE

17 Dice2022 – Redazione

Sono passati pochi giorni dalla morte del dott. Domenico Biscardi, medico che da due anni (da quando era scoppiata la pandemia), era impegnato a smontare la narrazione “ufficiale” dei media riguardo al Covid, ai contagi e ai vaccini. Adesso c’è chi prova a screditarlo, dicendo e scrivendo che non era un medico, che le sue erano solo fake news, scaricando quintali di fango sulla memoria di quest’uomo che tanto ha dato alla ricerca della verità. Per questo, vogliamo ricordarlo con le immagini e gli audio più significativi, insieme ad un altro studioso, Ricardo Delgado Martinfondatore e direttore di Quinta Columna e responsabile del coordinamento dell’analisi del gruppo di ricerca spagnolo sugli impatti delle nanoparticelle di ossido di grafene contenute nella fiala dei vaccini a mRna.

Questo l’ultimo AUDIO del Dott. Biscardi ⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.ilgiornaleditalia.it/video/cronaca/327377/domenico-biscardi-audio-prima-morire.html&ved=2ahUKEwjxtb67z7n1AhX67rsIHVjjDSc4ChCjtAF6BAgKEAE&usg=AOvVaw1ptolbzJGqqBmqaiRxD9qI

VIDEO sulla strana morte del dott.Biscardi ⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️

ALTRO VIDEO/AUDIO DI BISCARDI ⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️


A SEGUIRE IL VIDEO/AUDIO DI DELGADO⤵️⤵️⤵️⤵️⤵️

https://rumble.com/vrv4ri-i-vaini-contengono-nanotecnologia-ecco-a-voi-le-prove.html

Australia, mentre fanno la guerra a Djokovic sono già scoppiati ben tre giocatori, tutti a causa degli stessi problemi

17 Gennaio 2022 – Fonte: FreeWestMedia

Tutti i tennisti attualmente partecipanti al torneo di tennis professionistico sono stati completamente vaccinati. Il numero 22 del mondo è stato però visto lasciare il campo e abbandonare il suo match mentre si teneva il petto con difficoltà respiratorie in un match ATP. Nikoloz Basilashvili ha detto alla sua squadra che “ogni tiro mi manca il fiato”.

Colin Fleming, un commentatore di Stan Sport , ha descritto i sintomi di Basilashvili come “molto preoccupanti” e ha aggiunto: “Se senti di non poter fare alcun tipo di respiro profondo a questo livello e con questa intensità, questo è un problema”.

Il sito web di tennis OpenCourt ha affermato che Basilashvili “potrebbe essersi ripreso da Covid”, ma non è stato possibile verificarlo. “[Lui] ha detto all’allenatore che aveva il Covid ’10 giorni fa’”, ha detto l’outlet sui social media.

Il suo contendente Stefanos Tsitsipas ha invece accusato il caldo, non il Covid, per l’abbandono di Basilashvili in un’intervista a Tennis World USA : “A volte fa un po’ troppo caldo. Si potrebbe friggere un uovo in campo, ma siamo pronti per le partite difficili e anche per le emozioni”. Chiaramente il caldo non aveva infastidito altri giocatori e alcuni avevano addirittura accolto con favore le condizioni meteorologiche di Melbourne. 

Dalila Jakupovic, che è stata costretta a ritirarsi dalla sua partita dopo essere caduta a terra, ha detto al notiziario The Western Australian : “Avevo davvero paura di crollare. Ecco perché sono andato sul pavimento perché non potevo più camminare. Non ho l’asma e non ho mai avuto problemi respiratori. In realtà mi piace il calore. Il fisio è tornato e ho pensato che sarebbe stato meglio. Ma i punti erano un po’ più lunghi e non riuscivo più a respirare e sono semplicemente caduto a terra”.

Nick Kyrgios , il giocatore numero 93 al mondo, ha sofferto di problemi respiratori al mattino e si è ritirato dalla partita sei ore prima del dovuto.

Anche Bernard Tomic ha dovuto prendere una pausa medica dopo aver lamentato difficoltà respiratorie durante le prime fasi del secondo set, ma è riuscito a tenere duro. “Non entra aria. Mi sto stancando così facilmente”, si è sentito dire Tomic al personale medico. “Qualcun altro si lamenta oggi?” voleva sapere. “No, è andato tutto bene”, ha detto il medico. 

Gli organizzatori in preda al panico degli Australian Open ora incolpano la scarsa ” qualità dell’aria ” che sembra prendere di mira solo alcuni giocatori. La qualità dell’aria di Melbourne è classificata come “buona” dagli standard internazionali.

AUSTRALIA; LA TUA CATTIVERIA TI SEPPELLIRÀ!!!!!!

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GUIDO RASI, EX DIRETTORE GENERALE EMA: “LA QUARTA DOSE NON SERVE, CREA PIÙ DOMANDE CHE RISPOSTE”. “STOP ALLE VACCINAZIONI DI MASSA, NON È SCONTATO CHE NON CREINO PROBLEMI AL CORPO”. IL SISTEMA IMMUNITARIO ANDREBBE IN DIFFICOLTÀ

17 Gennaio 2022 – Redazione

Il professor Guido Rasi, ex Ema e oggi consigliere del commissario Figliuolo, dice in un’intervista a Repubblica che la quarta dose di vaccino contro il Coronavirus potrebbe non servire. Ed è scettico anche sulla possibilità di un richiamo permanente dei vaccini: «Non ha senso mantenere il sistema immunitario continuamente attivato. Abbiamo una memoria che ci aiuta anche quando gli anticorpi calano. Forse non sarà in grado di evitare l’infezione, ma la malattia grave sì. E per il futuro sarebbe meglio elaborare una nuova risposta, più strutturata, piuttosto che continuare a organizzare vaccinazioni di massa in regime di emergenza».

Per Rasi la quarta dose, attualmente, «ci pone più domande che risposte. Al momento la consiglierei alle persone immunocompromesse, ai pazienti oncologici, a chi ha una riduzione rapida degli anticorpi perché è in dialisi». Mentre non conosciamo la durata della protezione della terza dose: «Ma ora ci sta chiaramente proteggendo dai sintomi gravi. E non torniamo mai al punto di partenza. Gli anticorpi calano come è naturale che sia. Ma la memoria immunitaria, la risposta cellulare, restano attive ancora oggi. È per questo che ci possiamo contagiare, ma ci ammaliamo meno». Anche se la quarta dose sarà sicura, per Rasi «non è scontato che una stimolazione continua e ripetuta dopo un po’ non crei problemi al sistema immunitario. In ogni caso non possiamo andare avanti con campagne vaccinali di massa ogni pochi mesi. Non è sostenibile. Bisognerebbe pensare a una risposta più strutturata».

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