Abbandonata l’informazione adesso c’è solo terrorismo mediatico. L’analisi della dott.ssa Enrica Perucchietti

03/09/2021 – Il titolo shock di Libero “Criminali no vax – Superato il limite” è la summa che arriva dopo mesi di boicottaggi e censure.

Il clima di violenza non è tanto nelle piazze quanto nel terrorismo mediatico che sta portando avanti l’informazione nel tentativo di criminalizzare il dissenso.

L’obiettivo del sistema è creare uno scontro sociale orizzontale dando spazio a personaggi che delirano ed evocano governi militari paragonando i fantomatici novax a terroristi o personaggi meritevoli di TSO.

dott.ssa Enrica Perucchietti

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

Rientro a scuola in sicurezza: accordo Miur e sindacati. Ma c’è chi non ci sta…

di Monica Tomasello, CataniaCreAttiva.it)

Sottoscritto protocollo di sicurezza per il rientro a scuola

14 agosto Sindacati e ministero dell’Istruzione hanno sottoscritto un protocollo di sicurezza per il rientro a scuola.

Apro una piccola parentesi: ma perché questo fastidioso vizio di prendere decisioni importanti, e spesso deleterie o impopolari…, proprio mentre la maggior parte del popolo è “distratto” o “in vacanza”? Non è che magari è un po’ voluta questa cosa? Lo facevo anch’io da ragazzina… Se dovevo dare una brutta notizia ai miei genitori cercavo di farlo quando erano piacevolmente distratti da altro, in maniera da “ammortizzare” la cosa… Va be’, chiusa parentesi).

La Cisl Scuola sottolinea che si tratta di “un testo nel quale trovano significativo riscontro molte delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali”. Si prevede: la garanzia di una corsia preferenziale per la vaccinazione del personale scolastico, stabilendo accessi prioritari al fine di ampliare la platea dei vaccinati; di procedere in modo costante all’analisi e al monitoraggio dei dati epidemiologici un più fattivo raccordo tra ASL ed istituzioni scolastiche per il tracciamento dei contagi la predisposizione e l’attuazione del piano di screening della popolazione scolastica, previsto dal comma 9 dell’art. 1 del D.L. n. 111 del 2021, con particolare attenzione alla fascia di età 6 – 12 anni; una particolare attenzione alle esigenze poste dall’emergenza sanitaria nei Convitti e nei CPIA; un piano di intervento sui sistemi di aereazione delle aule; la possibilità, per le istituzioni scolastiche, mediante accordi con le Aziende sanitarie locali, di utilizzare una parte delle risorse stanziate, come lo scorso anno, per acquisti di beni e servizi, a copertura dei costi per l’eventuale effettuazione di tamponi diagnostici al personale scolastico.

Previsti anche (punto 6) la promozione di un sostegno psicologico e pedagogico educativo agli studenti anche in relazione alle criticità di carattere educativo determinatisi durante la pandemia tramite un Protocollo di Intesa tra Ministero dell’Istruzione e associazioni dei pedagogisti ed educatori; nmentre viene confermata (punto 7) la misura del distanziamento di un metro fra i banchi e di due metri tra cattedra e banchi.

In vista del percorso di conversione in legge del DL 111/2021, nel Protocollo si prevede l’apertura di uno specifico tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie al fine di individuare eventuali ipotesi emendative condivise. In particolare il ministero dell’Istruzione assume l’impegno di fornire, previa informativa alle organizzazioni sindacali, il necessario supporto in termini di indicazioni applicative alle istituzioni scolastiche e al personale, in primo luogo ai dirigenti scolastici in merito alla gestione del Green Pass. A tal fine sarà possibile, ove ve ne sia la effettiva necessità e nell’ambito delle risorse finanziarie da assegnare alle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 58, comma 4 ter del DL n. 73/2021, reclutare con contratti a tempo determinato anche unità aggiuntive di personale Ata per per supportare il dirigente scolastico negli adempimenti derivanti dall’applicazione della normativa anticovid.

Previsto infine l’avvio di un piano sperimentale di intervento per le istituzioni scolastiche nelle quali siano presenti classi particolarmente numerose; al riguardo è previsto lo stanziamento di apposite risorse finalizzate ad azioni mirate e specifiche (più docenti, più Ata, attenzione agli aspetti logistici e all’ampliamento dell’offerta formativa). (Fonte: Agi.it)

Ministero: «Nessun tampone gratis ai no vax»

Non è previsto, né si è mai pensato di prevedere, un meccanismo di gratuità del tampone ai cosiddetti no vax». Lo precisa in una nota il Miur.

Altra parentesi. Hanno scritto proprio così: “ai cosiddetti no vax”… Scusate, ma da quando in qua il Miur si esprime come una vicina di casa pettegola? Non avrebbero fatto meglio a scrivere “al personale scolastico che non intende vaccinarsi”? Come può la massima autorità scolastica utilizzare termini denigratori o discriminatori come “no vax”? Ci sarebbe molto da dire a tal proposito… ma, per il momento, chiudo la mia parentesi).

Il Protocollo prevede, invece, una corsia preferenziale per il personale “no vax” (per continuare ad usare i loro stessi termini, che io a fare una corretta informazione ci tengo!) ai fini di una intensificazione della campagna vaccinale; e consente alle scuole, sulla base di un preventivo raccordo istituzionale con il Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, di “effettuare tamponi diagnostici al personale mediante accordi con le Aziende Sanitarie Locali o con strutture diagnostiche convenzionate”.  

L’obiettivo è duplice – si legge nel comunicato -: continuare a contrastare la pandemia, soprattutto attraverso la vaccinazione, e dare supporto ai più fragili, ovvero a chi non può vaccinarsi per particolari motivazioni che saranno ulteriormente indicate negli accordi con le Aziende Sanitarie Locali, in raccordo con il Ministero della Salute. Il Ministero lavorerà, a valle del Protocollo, per fornire tutte le necessarie specifiche alle scuole». 

Fonte: miur.gov.it )

https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-ministero-nessun-tampone-gratis-ai-no-vax-prevista-intensificazione-della-campagna-vaccinale

E dato che solo da un democratico confronto ci si può fare una opinione (esattamente all’opposto di quanto continua ad avvenire nel main stream…), riporto, e con questo concludo, anche quanto espresso in merito a tutta questa “faccenda” dal maestro e scrittore Pietro De Angelis in un suo post su Facebook.Ma c’è chi non ci sta…

Pietro De Angelis: “Apriremo scuole nei boschi e biblioteche nei prati”

14 agosto 2021 –

Apriremo scuole nei boschi e biblioteche nei prati. Guarderemo insieme l’alba e il tramonto tenendoci per mano. Respiremo liberi l’aria di vetta, pura e tagliente. Leggeremo libri e inventeremo fiabe. Faremo giortondi cantando nel vento. Non domerete mai il nostro spirito, non ingabbierete mai la nostra libertà. Perché noi abbiamo qualcosa che voi non avete, e non avrete mai. Noi sappiamo ancora incantarci di fronte alla bellezza struggente della vita. Sappiamo camminare piano, per non fare rumore. Rimanere fermi, per non disturbare. Costruire con le mani immerse nella terra e gli occhi rivolti al cielo. Il nostro unico dio è lo stupore. Sappiamo trovare l’infinito riflesso in una pozzanghera. Siamo figli della luce, fratelli degli animali, piccole luci nella notte. Non ci avrete mai. Vi guizzeremo via dalle mani, come tanti pesciolini ribelli. Voi non avete idea, perché non avete immaginazione. Noi sappiamo accendere lo sguardo di un’altra creatura, portare amore dove c’era solo abbandono, e gioia dove c’era solo tristezza, e unione dove c’era solo vuoto e separazione. Voi non avete idea. Eppure vi dico, le nuvole giocano anche per voi nel cielo. E l’acqua si getta giù per rapide e cascate, anche per voi. Per voi, è anche il volo pazzo degli uccelli e il ronzio estatico delle api. Provate a fare una cosa, volete? Provate a osservare un uccellino mentre fabbrica il suo nido; la pazienza, la fatica, la sofferenza, la perfezione. Guardate tutto, dall’inizio alla fine, e poi ditemi: voi sapreste farlo? Sapreste costruire una simile meraviglia di ingegneria dove prima non c’era niente? Che diritto avete, allora, voi sulla vita? Voi non avete idea. Dovete tornare a edificare castelli di sabbia in riva al mare e tentare di difenderli scavando fossati; solo allora, potrete tornare a fare leggi e a governare gli uomini. Avete avuto maestri sbagliati – il denaro, il potere, la fama.

Gli unici maestri che possono insegnarvi qualcosa sono i bambini e gli animali. Andate a scuola da loro, e imparerete tutto ciò che c’è da sapere. Vi auguro quello che auguro a tutti coloro che si sono distaccati dalla terra, che l’hanno rinnegata; vi auguro di tornare a sentire, prima di capire. Sentire con tutto il vostro corpo, senza bisogno di alcun pensiero, di alcuna ragione. Di respirare e sentire. Semplicemente, sentire. La violenza cieca e ottusa che dimostrate mi sgomenta, ma non mi terrorizza; è parte del mistero, dell’incanto, della bellezza che mi contiene e mi sovrasta. Ho seppellito un piccolo fratello scoiattolo, pochi giorni fa nel bosco, e dopo anche una piccola sorella talpa; li ho deposti nell’erba, all’ombra. Voi avete mai seppellito un animaletto nel bosco? Fatelo, e poi, solo dopo averlo fatto, tornate a governare gli uomini. Altrimenti, non avrete mai idea di che cos’è la vita, di quanto sia sacra e inviolabile e assoluta. E non avrete mai idea del potere immenso che risiede nelle mani di chi quella vita ama e onora. Non ci avrete mai.

Potete vessarci, umiliarci, derubarci. Noi saremo sempre da un’altra parte rispetto a dove voi pensate di trovarci.


Apriremo scuole nei boschi e biblioteche nei prati. Sopravviveremo come tanti invisibili semi sotto la neve, e quando ci avrete dimenticati sbocceremo, e la nostra primavera improvvisa sarà la fine del vostro interminabile inverno.

Apriremo scuole nei boschi e biblioteche nei prati. Sopravviveremo come tanti invisibili semi sotto la neve, e quando ci avrete dimenticati sbocceremo, e la nostra primavera improvvisa sarà la fine del vostro interminabile inverno.

Pietro De Angelis – docente scrittore

Tra i sui libri::

https://www.libraccio.it/libro/9788832900989/pietro-de-angelis/scuola-a-scuola-contro-didattica-a-distanza.html

I bambini non imparano mai per qualcosa, per apprendere qualcosa; i bambini imparano sempre per qualcuno, per far felice qualcuno.”

Un breve estratto de “La scuola a scuola – Contro la didattica a distanza”, Castelvecchi editore.

CLICCA QUI  per ascoltare:

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Comunicato Stampa Associazione Partite IVA

COMUNICATO STAMPA dell’Associazione Nazionale Partite Iva:

Ci lasciano perplessi le dichiarazioni che arrivano dal Viminale, la cui linea, come apprendiamo, sembra essere di non vietare i raduni, imponendo tuttavia delle regole severe e soprattutto pesanti sanzioni.

Come riportano alcune fonti di informazione, inerenti le indicazioni date dal Ministro Lamorgese , le manifestazioni dovranno essere “statiche”.

La strategia del Viminale vorrebbe andare nella direzione di “dimostrare che non c’è alcuna dittatura sanitaria, ma nemmeno la libertà di muoversi senza precauzioni”.

Sono proprio certe precauzioni, che hanno messo in ginocchio il comparto delle partite IVA, che abbiamo già visto in altre situazioni non essere rispettate da chiunque, si-vax, no-vax, pro-vax , in pratica tutte le categorie e non solo quelle categorie che oggi scendono in piazza a reclamare dei precisi diritti.

Una serie di controsensi, da parte del Ministro, dal momento che prima ha parlato di “manifestazioni inaccettabili che indignano“, poi ha evidenziato che le manifestazioni di sabato “non erano autorizzate“. Dichiarazioni di dubbia interpretazione che potrebbero lasciare intravedere altro.

Così la decisione della Questura di Roma che ha dato notizia della scelta di spostare il sit-in da Montecitorio in accordo con la Prefettura, dopo aver analizzato la questione in sede di Comitato di ordine e sicurezza pubblica, a Piazza del Popolo.

“Non è prevedibile ipotizzare il numero di partecipanti che potrebbe aderire all’iniziativa che potrebbe essere superiore a quello indicato dai promotori in quanto la stessa è stata ampiamente pubblicizzata anche sui canali social, non solo dai diretti organizzatori“.

La risposta a Sangalli di Confcommercio, che dice No alle manifestazioni anti-pass come quella organizzata l’ altro ieri a Roma, sì ai vaccini e al ricorso massiccio al certificato verde per uscire dall’emergenza e azzerare i fattori di rischio che minacciano la ripresa dell’economia. «Solo profilassi e certificato ci faranno uscire dal tunnel», è formulata direttamente dal Presidente delle Partite IVA, Angelo Di Stefano.

“Caro Sangalli, anziché criticare le nostre manifestazioni ed iniziative si incominci a chiedere perché sono nate associazioni come ” Le partite iva “, ci avete lasciato da soli a chiedere di lasciarci vivere.”

E conclude: “A volte a tacere si fa più bella figura”.

Desideriamo ricordare che questa organizzazione è apartitica e rappresenta le migliaia di Partite IVA che hanno subito pesanti perdite, ed in troppi casi la chiusura delle attività, negli ultimi due anni.

Le nostre proteste diventano quindi legittime, dal momento che il Governo ci ha abbandonati.

Ufficio Stampa Associazione Nazionale Partite I.V.A.

Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione(Co.Te.L.I.), di cui fa parte anche Catania CreAttiva, e che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, fra cui Mercurius5, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale

LA MEDICINA TRADITA

di Lucia Giuliano

Mai e poi mai avrei immaginato, fino ad un anno e mezzo fa, ciò che saremmo diventati oggi.

Come persona dotata di buona razionalità, nessuna delle mie più fervide fantasie avrebbero potuto prendere il posto del mio senso critico nonostante, già da tempo, avessi annusato “qualcosa nell’aria”…

Sono laureata in Medicina e Chirurgia e in Scienze Tecnologiche Alimentari. Ho dato, con il massimo dei voti, materie come Microbiologia, Genetica Medica, e sono Specialista in Reumatologia.. Ho conseguito tre Master Universitari, e numerosi altri titoli ancora, che mi hanno formata con una visione olistica dell’uomo e del suo equilibrio. Una vita passata sui libri lavorando sodo tra i reparti di medicina generale, oncologia, pneumologia, medicina d’urgenza e pronto soccorso. Sul territorio in guardia medica, come medico di famiglia ed in emergenza territoriale, e cinque anni in psichiatria alla direzione di una struttura per disabili psichici. Eppure, nulla di tutta questa esperienza professionale, oggi, vale  più del parere di un laureato in Scienze Politiche, di un avvocato e di un economista, che prendono in maniera delirante le redini di una nazione, già da tempo svilita, per consegnarla in pasto ad un mostro, creato sovvertendo tutte le leggi della medicina e della scienza in generale. E cosa ben più grave, lo stesso popolo che ai bar, per le strade, davanti alla tv, malediva il continuo ladrocinio di un’incapace classe dirigente politica,  oggi, si consegna spontaneamente alla gogna del mainstream e della propaganda dittatoriale, le cui fila sono mosse dalla stessa classe politica, la cui regia appartiene ai più elevati livelli di massoneria.

Così, la “ bravissima dottoressa”, tanto ben considerata e ben voluta, come altri colleghi certamente più valorosi e competenti (ed è questo che è veramente pazzesco e raccapricciante), viene trasformata dalla società che la circonda in una pazza visionaria,  le cui medaglie al valore, guadagnate durante una vita onestamente dedicata alla medicina, vengono sostituite dalle moderne  etichette di “ complottista, no vax, no mask, negazionista e quant’altro, per mano di un popolo incattivito, sicuramente stanco ma più ignavo che ignorante, incapace di argomentare.

Detto questo, potrei adesso parlare all’infinito delle numerose pazzie pseudo-scientifiche dalle quali siamo continuamente bersagliati, che hanno portato alla totale disgregazione della società, dell’economia, ed allo sconquasso delle più basilari leggi della medicina. Ma andiamo per ordine. Ad oggi, versiamo in uno stato definito di “pandemia”, sebbene non sia mai stato dichiarato neppure dall’OMS.

Da subito, o quasi ( perché prima occorreva favorire la diffusione del virus, provocare i primi morti,  l’angoscia nel popolo, poi distruggere i cadaveri ecc), il problema pandemico è stato affrontato con mezzi già discutibili ai più bassi livelli di prevenzione…le mascherine!

Per chi non lo sapesse, la mascherina più efficace e non comunemente in commercio è la N95, i cui pori non scendono sotto i 300 nanometri; le mascherine chirurgiche hanno pori di 700 nm e le FFP2 stanno a metà strada. Il virus SARS COV 2 ha dimensioni  che oscillano intorno i 140 nm . Le tanto decantate Spike, non superano i 20 nm. Bene, provate ad immaginare come tale virus possa essere fermato da “buchi” ben più grandi delle sue stesse dimensioni. Eppure, ancora oggi, si pretende il loro utilizzo, sebbene gli effetti collaterali da un impiego sconsiderato superino di gran lunga gli ipotetici benefici. Ma la cosa che fa più specie, è che a fronte di tutto ciò, dobbiamo considerare come le stesse mascherine si trovino spesso abbandonate ovunque, oppure, indossate e reindossate sino a vederle nere o macchiate di caffè sui volti, e come, la maggior parte delle persone non ragioni sul fatto che, se tale virus fosse veramente così contagioso ed aggressivo, basterebbe solo questo comportamento a fare estinguere il genere umano!

Vogliamo parlare del distanziamento sociale?

Sebbene teoricamente utile in tempi di epidemia, è certo che non avevamo bisogno di tanta rigidita’, imposizioni, in quanto il distanziamento, e’ comportamento comune tra le persone anche solo raffreddate. Sarebbe bastato regolarizzare in modo migliore le indicazioni e, il popolo, avrebbe mostrato davvero tanto senso civico, come ha fatto sin dall’inizio di tutto, e avrebbe, certamente, capito lo stesso. Invece, tale strumento di difesa istintivo e naturale, è stato inflazionato,  con l’unico scopo di determinare tra le persone diffidenza, anaffettività ed addirittura ostilità, sfociata talvolta in episodi di violenza. Ogni conseguenza è stata tesa a determinare il crollo dell’umana relazione, e cosi, a valle, di un effetto domino anche per il capitolare di un’ economia già zoppicante.  In paesi più evoluti, cito la Svezia solo come esempio, il distanziamento sociale è stato applicato solo per anziani e fragili, che sono stati invitati a vivere nelle  periferie delle città e in mezzo ai boschi, consigliati, nel limite delle possibilità, a svolgere attività all’aria aperta  per il tempo necessario.  Le classi sociali sane, invece, seppur con qualche limitazione per lo più legata al buon senso, hanno svolto le loro nomali attività, favorendo, come da secoli la medicina conosce, la cosiddetta “immunita’ di gregge”, con notevole depotenziamento dell’aggressività del virus.

La COVID 19, certamente, può essere una patologia estremamente pericolosa per l’uomo, ma non sarebbe stata così diffusibile nè tantomeno mortale, se si fossero adottati tutti i criteri scientifici e del buon senso atti ad impedirne i contagi. Si sarebbe dovuto favorire il rinforzo delle difese immunitarie con campagne di educazione di  vita all’aria aperta, movimento, attività sportiva, sana alimentazione, buonumore. L’uomo, per fortuna,  possiede già  i propri meccanismi di difesa contro le malattie da microrganismi, ragione per la quale, scrive la sua storia e non si è estinto insieme ai dinosauri. Infatti le prime vie aeree, con le loro secrezioni, gli epiteli, le IgA secretorie, ed il corredo di mezzi meccanici (es. le vibrisse nel naso, la tosse, gli starnuti) , riescono molto meglio di una mascherina, a gestire l’ingresso di virus e batteri. Ma  tali meccanismi sono stati pure tutti boicottati dall’utilizzo, fuori  logica, di un uso indiscriminato e ossessivo di disinfettanti personali ed ambientali. Persino starnutire o tossire sono atti resi quasi criminosi  o almeno  imbarazzanti.

In Italia, sappiamo come le persone siano state tutte isolate dentro casa, favorendo l’iperalimentazione e la sedentarietà, la depressione, la rabbia, la stanchezza e pertanto l’abbassamento delle difese immunitarie e l’innalzamento dell’indice di intolleranza nei confronti dell’altro. E’ stato registrato un incremento del numero di suicidi e di tentati suicidi addirittura tra i giovani, sempre più demotivati e frustrati e accecati da ore passate in DAD. I malati di COVID abbandonati a se stessi, con “vigile attesa e tachipirina”, si sono trasformati in decine di migliaia di morti che dovranno pesare sulla coscienza dei fautori di questo genocidio, ovvero, le classi dirigenti della politica, della sanità e delle forze dell’ordine, nonché di tutte le persone che hanno accettato tutto questo a testa bassa, desiderando addirittura  le frustate, a dorso nudo, in “nome di un bene superiore” ahimè inesistente. Mi viene da pensare che, se fosse sceso di nuovo Gesù Cristo sulla terra, nessuno gli avrebbe creduto, mentre un Governo più in malafede che idiota, ha preso letteralmente posto nella testa di moltissimi Italiani, riempendola di bugie, peraltro e per molti versi, alquanto fantasiose.

Considerate queste e moltissime altre cose, la ragione e l’intelligenza di base, mi portano  a pensare che sarebbe bastato potenziare l’assistenza domiciliare, permettendo ai medici di base  e le USCA di fare il loro dovere, ovvero, visitare i malati e prescrivere loro i giusti rimedi, prendendosi  carico di tutti gli aspetti legati alla prevenzione della trasmessibilità del virus. Forse, i posti nelle intensive, avrebbero dovuto essere potenziati; e dico forse, non a caso, perché, probabilmente, tutto cio’ non sarebbe stato necessario se avessimo lavorato bene. La gestione scellerata della sanità, sin dai primi accorpamenti e riduzione di posti letto con la Legge 5, ha preparato il terreno al collasso, già evidente durante la stagione influenzale e reso insostenibile dalla velocità della diffusione di un’epidemia troppo spesso ingigantita dai numerosissimi test farlocchi, tesi a dimostrare, con effetti speciali, la presenza di un virus mai sequenziato perche’ impossibile da sequenziare”.  Le decine di migliaia di morti non sono bastate a bloccare la pandemenza sociale, in quanto, il peso del giogo dell’angoscia, non ha permesso a molti di sollevare il capo e di vedere che oltre le proprie scarpe esiste il sole.  Ma l’onda anomala si spinge ancora più nell’entroterra, portando con gli obblighi vaccinali e i passaporti sanitari (conquistati come fossero il lasciapassare che sancisce il diritto di vivere) solo spettrale desolazione, fatta di sacrifici di gente normale e oggi resi macerie galleggianti in un mega pantano politico, mentre i corpi di milioni di persone già giacciono sul fondo, immersi dal fango che li ha uccisi e che continuerà ad uccidere nell’ignoranza della diabolica intelligenza di chi ha pianificato questo olocausto.